Iniziati i lavori a Sant’Ermete. Operai sul cantiere preparano il terreno per le fondamenta

PISA – Sono partiti i lavori per la realizzazione del nuovo edificio da 39 appartamenti a Sant’Ermete, corrispondenti al secondo lotto dopo che nel 2014 sono stati terminati e assegnati i nuovi appartamenti in via Bandi.

Dopo i rilievi tecnici, gli operai della ditta Proter srl, che si è aggiudicata il bando di Apes da 3 milioni di euro, sono al lavoro per preparare il terreno per le fondamenta. In particolare le operazioni sono iniziate il 7 marzo con l’allestimento del cantiere e l’installazione del de-watering (procedura per drenare l’acqua dal terreno) prima di procedere all’inizio degli scavi previsto nei prossimi giorni anche sulla base delle condizioni meteorologiche. Il tempo dei lavori è di 533 giorni. Alla fine dei lavori seguirà il trasferimento delle famiglie che abitano nei vecchi edifici del villaggio popolare di Sant’Ermete

 

Parallelamente, sono stati aggiudicati anche i lavori del secondo condominio del secondo lotto, altri 33 alloggi popolari per un investimento di 2,5 milioni di euro: lavori aggiudicati alla stessa impresa, la Proter Srl di Pisa, e potranno iniziare dopo la stipula del contratto, tra circa 40 giorni. Sono inoltre iniziate le opere di riqualificazione del quartiere (parcheggio di via Sant’Ermete e Putignano) che continueranno nei prossimi mesi primaverili per concludersi entro settembre.

Quando sarà predisposto il programma di trasferimento delle famiglie, il prossimo febbraio, sarà tenuto conto delle esigenze degli abitanti degli alloggi popolari: gli appartamenti sono predisposti in maniera tale che possono essere modulabili in grandezza a seconda del numero dei componenti e delle esigenze delle famiglie. Inoltre Apes effettuerà le potature degli alberi nel quartiere. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, è in corso la regolarizzazione delle utenze Tari; saranno installati bidoni condominiali utilizzabili da chi è in regola.

«La città cambia soprattutto se cambiano volto i suoi quartieri. Con la costruzione di questi due fabbricati saremo esattamente a metà della realizzazione del progetto. Le risorse per completarlo ci sono e nessuno potrà tornare indietro» commenta l’assessore alla casa Ylenia Zambito. Il ritardo, di circa 2 anni, è stato causato dalla dilazione dei finanziamenti regionali, ritardo che è stato ridotto grazie all’anticipazione di Apes del finanziamento per il primo palazzo del secondo lotto, mentre il secondo palazzo del secondo lotto è già finanziato con i soldi delle Regione che sono arrivati.

Il progetto di Sant’Ermete prevede la demolizione dei vecchi edifici del 1947 (216 appartamenti) e la costruzione di 256 moderni alloggi popolari in palazzine di classe energetica A, con materiali isolanti sia dal punto di vista termico che acustico. Il tutto senza consumo di territorio e con aree a verde e nuovi spazi aggregativi. Completata la prima fase: sono stati realizzati e consegnati 48 nuovi appartamenti in via Bandi (edifici volano) e le demolizioni dei primi vecchi edifici lasciati vuoti. Ora la seconda fase: la realizzazione dei 2 nuovi palazzi da 39 e 33 appartamenti al posto dei 4 che sono stati demoliti. Poi la fase 3, che prevede altri 2 palazzi speculari e il completamento della piazza del quartiere. Seguirà l’ultima fase: gli ultimi appartamenti e il parco del quartiere.

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