Inter – Zenit 3-3. Gol e spettacolo a Pisa. El Toro e Icardi a segno

PISA – Torna il grande calcio all’Arena Garibaldi con l’amichevole internazionale tra l’Inter di Luciano Spalletti e i russi dello Zenit San Pietroburgo.

di Antonio Tognoli

All’Arena c’è il pubblico delle grandi occasioni. Oltre 7.000 i biglietti venduti in prevendita per questa sfida, la terza stagionale per i ragazzi di Spalletti dopo quelle con Lugano e Sion.

Il tecnico di Certaldo deve rinunciare inizialmente a Yann Karamoh e Radja Nainggolan. Non ci sono i nazionali croati Brozovic e Perisic che torneranno tra il 6 e l’8 Agosto. Icardi parte per la prima volta dal 1′ proprio all’Arena in questa stagione. Politano prende il posto di Nainggolan nei tre di centrocampo. In mediana c’è anche Asamoah che delizia subito il pubblico con le proprie giocate. Inter nella classica maglia nerazzurra, Zenit in completo bianco.

LA PARTITA. Nei primi minuti fasi di studio, ritmi abbastanza blandi e nessuna occasione vera e propria. Alla prima vera occasione l’Inter passa. Candreva si libera al limite e lascia partire un destro che scende improvvisamente e si insacca all’incrocio alla sinistra di Lunev. La risposta dello Zenit è affidata a Noboa al 27′ che sfrutta di una dormita colossale della difesa nerazzurra e batte Handanovic con una girata al volo appena dentro l’area. Intorno al 40′ Politano serve Icardi che serve di prima Borja Valero libersndolo davanti a Lunev che gli “sporca” il sinistro che supera l’estremo difensore ma non Driussi che salva di testa sulla linea. Il primo tempo si chiude in parita.

LA RIPRESA. Ad inizio ripresa contropiede ben orchestrato dall’Inter con palla che arriva a Camdreva che crossa per Borja Valero che va giù in area. Per il direttore di gara è rigore. Sul dischetto si presenta Maurito Icardi che riporta avanti l’Inter: 2-1. Lo Zenit però non ci sta a perdere e al 63′ trova il punto del 2-2 con Mak che solo davanti ad Handanovic trova il pertugio giusto con la palla che si insacca tra palo e portiere. Poco dopo mister Spalletti richiama Icardi e fa fare il suo ingresso in campo a Lautaro Martinez. Fuori anche Borja, dentro Emmers e De Vrij rilevato da Ranocchia. Ma è lo Zenit che trova il 3-2 con una sassata di Hernani che si infila sotto l’incrocio dei pali. La reszione nerazzurra non si fa attendere. Al minuto 76 Candreva lascia partire un traversone da sinistra Politano spizza di testa per Lautaro che da due passi gira in porta il 3-3. Al 77′ girandola di cambi nell’Inter. Colidio rileva Politano Roric per Asamoah, il nuovo acquisto Salcedo rileva Candreva. Siccessivamente esce anche D’Ambrosio per far posto a Zappa. Prima del fischio finale Handanovic salva sulla conclusione di Mak.

LE FORMAZIONI

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 29 Dalbert; 5 Gagliardini, 18 Asamoah; 16 Politano, 20 Borja Valero, 87 Candreva; 9 Icardi.
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 59 Dekic, 10 Lautaro, 13 Ranocchia, 32 Colidio, 40 Emmers, 63 Pompetti, 64 Nolan, 65 Roric, 67 Zappa, 68 Demirovic, 74 Salcedo. All. Luciano Spalletti

ZENIT SAN PIETROBURGO: 99 Lunev, 2 Anyukov, 5 Paredes, 6 Ivanovic, 10 Rigoni, 11 Driussi, 15 Nabiullin, 16 Noboa, 17 Shatov, 22 Dzyuba, 23 Mevija.
A disposizione: 1 Lodygin, 41 Kerzhakov, 8 Kranevitter, 13 Neto, 14 Kuzyaev, 19 Smolnikov, 24 Mak, 25 Skrobotov, 26 Chernov, 27 Ozdoev, 29 Zabolotny, 33 Hernani, 77 Djordjevic. All. Sergey Semak

RETI: 16′ Candreva, 27′ Noboa, 50′ Icardi (rig.), 63′ Mak, 73′ Hernani, 76′ Lautaro Martinez

Arbitro: Gianluca Manganielli

Assistenti: Stefano Liberti e Dario Cecconi

IV Uomo: Francesco Meraviglia

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