Internet Festival 2013: il programma completo

PISA – Incubatori, parola chiave dell’edizione 2013, si incrocia con Forme di futuro, pay off di Internet Festival, per fare di Pisa da giovedì 10 a domenica 13 ottobre un laboratorio di contaminazione tra innovazione, opinioni, ricerca, giochi e game jam, istallazioni, workshop, spettacoli, contest, film, musica e storie.

Saranno oltre 150 gli eventi, distribuiti tra 20 location, a cui parteciperanno più di 200 ospiti, imprenditori, giornalisti, politici, filosofi, scienziati e esperti; 160 relatori tra cui 30 internazionali, 62 laboratori dedicati alle scuole e ai professionisti, 26 panel, 18 keynote speech, 10 presentazioni di libri, film, concerti e lo storytelling dall’Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano. L’esperienza storica di Olivetti rivissuta con Elserino Piol; il marketing sostenibile spiegato da John Grant; i segreti di Jaromil, famoso hacker italiano. E ancora: le start up innovative in ambito tecnologico e green; un nuovo episodio della saga secolare Pisa vs Livorno rivisto alla luce dei Big Data; il focus sulla eSecurity e i Big Data per prevenire il crimine; la sezione dedicata alle donne e al web con la presidente di Wikimedia, Frieda Brioschi; i civic media raccontati da Robert Bjarnason e Pietro Speroni di Fenizio: sono alcuni degli eventi e degli ospiti di IF13, il cui hashtag è #IF2013.

Il Festival si svilupperà nelle piazze, nelle sedi universitarie, nei musei, nei cinema e nei teatri pisani. Tra le varie location: la Stazione Leopolda, la Limonaia di Palazzo Ruschi, il Cinema Arsenale, il Palazzo dei Congressi, SMS Biblio, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore, il Cinema Teatro Lux, il Teatro Sant’Andrea, la Gipsoteca di Arte Antica, le Logge dei Banchi, il cinema Lumière. Madrina dell’edizione 2013 sarà Maria Wikissori, testimonial fantasiosamente ispirato alla pedagogista Maria Montessori a 61 anni dalla scomparsa. La sua sagoma si aggiungerà a quelle di Googleo Galilei, spirito guida del Festival, e dei testimonial dello scorso anno Mark Gutenberg, Steve J. Marconi e Obamo Lincoln. Un flusso continuo di idee, pensieri e talenti per capire come l’innovazione possa generare opportunità in ambito economico sociale e culturale. Pisa conta oltre 1300 imprese di alta tecnologia di cui 800 del settore ICT ed è il primo territorio italiano per quota di investimenti in ricerca e sviluppo rispetto alla quota di PIL (3,5% contro l‘1,1% della media nazionale). Ha nell’area CNR il primo centro di ricerca ICT in Italia; nell’Università un centro di eccellenza per la ricerca di base in informatica e nelle sue applicazioni, nella Scuola Superiore Sant’Anna e nella Scuola Normale Superiore centri di studio all’avanguardia sulla connettività iperveloce, sui materiali del futuro, sulla robotica e sull’invisible computing.
Il programma di Internet Festival sarà diviso in aree tematiche: Internet for Citizens (l’innovazione sociale, intesa come miglioramento della qualità della vita attraverso il ricorso alla Rete); Internet for Makers (spazio dedicato alle idee e opportunità lavorative nate grazie al web, con focus su Big Data e business networking); Internet for Tellers (la rete come luogo di flussi informativi, con un’analisi dei contenuti prodotti dalle e sulle donne); SmartUp, Speciale per Imprese, una sezione dedicata alle imprese, novità dell’edizione 2013, che funzionerà come piattaforma di networking e incubatore. In programma anche i T-Tour, tre location per la parte educativa-formativa della cultura digitale. Alla Stazione Leopolda si terranno gli appuntamenti dei T-TOUR4school, 35 declinazioni in forma ludica per le scuole dell’obbligo e i bambini; alla Limonaia i T-TOUR4all, laboratori interattivi e pratici per tutti gli appassionati e i curiosi della Rete; con T-TOUR4experts, tenuti da docenti e ricercatori di Università e CNR, si esce dalle aule e dai laboratori dei centri di ricerca per situarsi al Palazzo dei Congressi e offrire l’occasione di confrontarsi con livelli di competenza al di fuori dei percorsi formali, in un ambito inconsueto che pone l’accento sulle conoscenze anche per raccontare la passione e la creatività di chi fa ricerca giorno dopo giorno. Il calendario e le indicazioni per partecipare al Festival sono consultabili su www.internetfestival.it.

A Internet Festival, la Rete investirà impetuosamente Citizens, Makers e Tellers raccontando storie di cambiamento e innovazione. Con i Big Data oggi siamo già nel futuro raccontato in Minority Report: svelano il futuro della politica se usati da Nate Silver, il guru elettorale del New York Times appena passato a ESPN; consentono di prevedere gli episodi criminali nel progetto eSecurity; arricchiscono di un nuovo episodio la sfida secolare tra Pisa e Livorno; alimentano la suggestione orwelliana evocata da PRISM con Domenico Laforenza, Fabio Chiusi e Ernesto Belisario. L’editoria tradizionale cerca nuovi modelli di business incalzata dal digitale che, a sua volta, cerca modelli di sostenibilità: ne parlerà l’imprenditore e editore Carlo De Benedetti. Le conversazioni e le relazioni animano i social network ma anche il mondo economico con prodotti e modelli che scaturiscono direttamente dalle interazioni, come racconterà Bruce Sterling.

L’innovazione spesso percorre sentieri tortuosi: l’esperienza imprenditoriale e umana di Adriano Olivetti, precursore e straordinario innovatore di prodotti e processi produttivi, di design di oggetti e di luoghi di lavoro, ricordata e riaggiornata grazie a Elserino Piol, Renato Soru e Giuseppe Cecchini con la conduzione di Michele Mezza. Ambienti immersivi e connettività iperveloce, materiali superconduttori come il grafene, e il computer invisibile, indossabile, proiezione della mente umana: sono alcuni degli eventi che il Festival proporrà nei quattro giorni di manifestazione. Una nuova cittadinanza, consapevole, partecipe e responsabile, si confronta con la regolamentazione della rete tra pirati moderni e etica nelle opinioni di Nathan Jurgenson, Evgenj Morozov e Michel Bauwens, solo per citarne alcuni. La Rete irrompe anche nelle abitudini consolidate che riguardano l’alimentazione e la produzione agricola con la guru Danielle Gould, le start up di Rural Hub e il ministro Nunzia Di Girolamo.

La quotidianità riscritta per le donne è argomento di Rete, sostantivo femminile, uno sguardo di genere sulla Rete tra immagine e immaginario femminile fino all’attualità del femminicidio, tra “gender digital divide” e Agenda digitale con Hanay Raja, Monica Mehta, Ivana Pais e Frieda Brioschi. Si parlerà anche di Umanesimo 2.0 con il direttore della facoltà di metaLAB di Harvard Jeffrey T. Schnapp.

Fake e il tema dell’identità digitale tra video e battibecchi è un momento di riflessione sul tema dell’alterazione/contraffazione del sé in senso filosofico e metaforico con Alberto Abruzzese, Vincenzo Susca, Claudia Attimonelli, Stéphane Hugon. Il Festival chiude con un evento dedicato alle Smart city e a come la tecnologia ridisegni la vita quotidiana con il sindaco di Santander Iñigo de la Serna, l’innovatore veneto Michele Vianello, il presidente della Toscana Enrico Rossi.
Una new entry dell’edizione 2013 di IF è SMARTUP, speciale per le Imprese dove il dialogo tra istituzioni, centri di ricerca e studio, imprese, giovani talenti si fa serrato e interattivo: la sharing economy, i lavori del futuro, i linguaggi del marketing, i pitch delle startup comprese quelle coinvolte nella .itCup di Registro.it, il coaching, il coworking e il mentoring a disposizione di chi cerca nuove prospettive. Non solo rete ma anche altissima tecnologia con la presentazione in anteprima mondiale di nuovi sofware e app tra cui quello per il riconoscimento facciale, l’app che genera musica partendo dal battito cardiaco e un’altra riconosce le opere d’arte inquadrandole con il cellulare.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

Il Festival propone spettacoli teatrali in prima nazionale prodotti in esclusiva per il Festival. Lucia Annunziata, Aniello Arena, David Riondino, Marino Sinibaldi, Salvatore Settis e Cristiana Guccinelli interpreteranno e animeranno DivinLavoro, il mondo del lavoro declinato come le tre cantiche della Divina Commedia: Inferno, Purgatorio, Paradiso con musica live e il livesketching di Tuono Pettinato, Sergio Ponchione e Guido Bartoli. Inoltre, tutte le sere saranno proiettati film dedicati all’attualità e al web, con uno spazio ampio dedicato alla web series, l’innovazione cinematografica del futuro. Il programma cinema è realizzato in collaborazione con l’area cinema di Fondazione Sistema Toscana. Non mancherà la musica con i concerti di Paolo Angeli, Arve Henriksen quartet, Mr T-Bone & friends.

Perché Internet Festival ha scelto Pisa? Anzitutto perché è la culla dell’informatica italiana (all’Università di Pisa nasce il primo corso di laurea nel 1969), campo in cui ospita una concentrazione unica di competenze e attività. Ha sede a Pisa l’Istituto di Informatica e Telematica (IIT) del CNR, che svolge attività di ricerca scientifica e tecnologica nel settore di Internet e che gestisce il Registro di tutti i domini con suffisso .it (il primo venne accolto 26 anni fa, ora siamo a quota 2,5 milioni). Il primo calcolatore entrò in attività a Pisa più di 50 anni fa. La città detiene il record mondiale di trasmissione dati via Internet (1200 Gigabit al secondo, pari a oltre un Terabit, registrati dai ricercatori della Scuola Sant’Anna e Cnit). Sempre Scuola Superiore Sant’Anna e Cnit stanno costruendo a Pisa il nuovo polo di ricerca per la fotonica integrata, l’unico in Italia, con un investimento di circa 8 milioni di euro in parte finanziati da Regione Toscana. L’Università di Pisa è sede di eccellenza mondiale nel campo della ricerca informatica, come testimoniano, da ultimi, i risultati dell’indagine realizzata dall’ANVUR e delle principali classifiche internazionali sui migliori atenei al mondo. Pisa è visitata da 10 milioni di turisti all’anno, sono 4,5 milioni i passeggeri che atterrano al suo aeroporto e ben 18 milioni i viaggiatori in transito nella stazione ferroviaria cittadina.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Cnr, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Associazione Festival della Scienza. Il direttore del Festival è Claudio Giua; il coordinamento è affidato a Fondazione Sistema Toscana. Anna Vaccarelli (IIT-CNR) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

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