Internet Festival 2018. Un libro sul Cyberbullismo di Alberto Rossetti e Simone Cosimi

PISA – Tra i tanti vantaggi che la rete ha portato nel favorire le comunicazioni, i contatti, la globalizzazione, vi è anche un aspetto negativo che si nasconde nei membri delle varie piattaforme digitali e che mai come in questi ultimi tempi è stato oggetto di convegni, discussioni e quant’altro, vale a dire il “Cyberbullismo“, vale a dire atti di violenza che per la quasi totalità hanno per soggetto dei minori e diffusi in rete.

di Giovanni Manenti 
Ed è proprio “Cyberbullismo” il titolo del libro scritto da Simone Cosimi ed Alberto Rossetti e presentato nello spazio “Book(E)Book” sotto le Logge di Banchi nell’ambito di “Internet Festival“, un’occasione per sottolineare come la Società non sia ancora abbastanza evoluta – soprattutto nel gap generazionale tra genitori e figli – per far fronte a tutti questi nuovi mezzi di comunicazione.

Al termine dell’incontro, il Dott. Alberto Rossetti, uno degli autori, ha fornito alcune brevi delucidazioni su di una tematica di sempre maggiore attualità, rilevando come: “i maggiori rischi del Cyberbullismo sta nell’andare a colpire ragazzi con molta facilità con ciò comportando effetti negativi nella vita di tutti i giorni, soprattutto perché rispetto al cosiddetto “bullismo normale” è molto semplice da attuare così come rimanerne vittima, il che rappresenta la differenza fondamentale tra la prevaricazione tradizionale e questa nuova forma ed i citati rischi sono dovuti anche al fatto che, essendo oramai il social network un luogo dove è in gioco l’identità e l’immagine dei ragazzi, essere attaccati in rete determina l’essere attaccati nel profondo della propria vita ed anche della propria intimità per alcuni aspetti, così da essere poi più difficile recuperare da un attacco di cui si è vittime“.

La presenza costante del gruppo“, prosegue l’autore, “è certamente uno degli argomenti centrali ed anche dei più rischiosi, poiché se prima il “gruppo” in qualche modo aveva una qual forma di autocontrollo, fermandosi e non andando oltre, con il Cyberbullismo la platea è vastissima, non conoscendo confini ed in alcuni casi anche inimmaginabili, avendo verificato delle situazioni in cui i video sono diventati virali ed hanno avuto milioni di visualizzazioni, facendo sì che il controllo scappi di mano e soprattutto c’è il fatto che, automaticamente, nel momento in cui si viene attaccati online, in qualche modo la nostra immagine viene immediatamente condivisa con moltissime persone“.
Per quanto riguarda il ruolo dei genitori rispetto a tale fenomeno, il Dr. Rossetti precisa come gli stessi “debbano avere uno sguardo sull’adolescente il più possibile a 360 gradi, ovverossia non focalizzarsi sul telefono o su quello che è l’utilizzo del social network, bensì accorgersi se il ragazzo sta manifestando qualche segnale di disagio, a scuola piuttosto che nel mangiare o nel dormire ed in alcuni casi può anche essere utile, laddove si capisce che il problema nasce anche dallo smartphone, andare a controllare assieme al ragazzo, ma soprattutto un genitore deve avere un ascolto non giudicante e che permetta al figlio di aprirsi e raccontarsi senza sentirsi in dovere di dare delle giustificazioni“.
Va anche sottolineato il fatto“, conclude l’autore, “che i genitori conoscono poco questi strumenti e la velocità con cui queste piattaforme corrono fa sì che un genitore arrivi sempre un po’ dopo rispetto al figlio ed è proprio per quello che bisogna avere uno sguardo che vada oltre e sappia interpretare se effettivamente qualcosa sta cambiando nella vita del figlio per poi capire in che modo e che tipo di applicazione ha usato, fermo restando che il passaggio iniziale deve essere quello della relazione con il ragazzo per cui oggi come ieri dobbiamo continuare a spendersi”. 
Sicuramente un argomento che sarà caro a molte famiglie con figli in età oscillante tra i 13 ed i 18 anni, ed ai quali potrebbe risultare utile la lettura del libro ..
“Cyberbullismo”, di Simone Cosimi ed Alberto Rossetti – Edizioni “Città Nuova”, collana “Dossier” – pag. 104, Euro 12
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