Internet Festival a ritmo di musica alla Stazione Leopolda

PISA – Una giornata dedicata alla musica e alle nuove tecnologie, quella di giovedì, 8 ottobre. Tre incontri pomeridiani e tre concerti serali all’IF Terminal, presso la Stazione Leopolda.

I concerti serali sono organizzati in collaborazione con Toscana Musiche, Ex Wide, RadioEco e Mixology. Musica e tecnologia hanno una storia inseparabile; dalla costruzione dei primi strumenti musicali in osso e pietra fino all’uso dei computer nella musica elettronica, l’evoluzione dell’una ha sempre accompagnato il progresso e la sperimentazione dell’altra. Oggi l’utilizzo della tecnologia in ambito musicale, ha creato nuovi spazi di creazione e fruizione, da un lato fornendo nuovi mezzi alla ricerca e alla creatività dei musicisti, dall’altro cambiando radicalmente il modo in cui il pubblico si interfaccia con questa forma di espressione artistica.

Programma pomeridiano: Da questo mare sconfinato e tuttora largamente inesplorato, saranno proposti alcuni interessanti “case study” dello stato dell’arte. Il primo incontro affronterà il tema di come cambia il mondo dell’audio e della musica, tra editori e piattaforme, nell’era dello streaming, del podcasting e di una generazione che va in giro con lo smartphone e le cuffie alle orecchie. Speaker dell’evento saranno Tiziano Bonini, Francesco Baschieri, Francesco Quarna, Cinzia Rinelli e Lorenzo Fabbri. Si passa poi ad un ospite d’eccezione, Francois Pachet, direttore del SONY Computer Sience Laboratory di Parigi, che presenterà i risultati ottenuti dal suo team di ricerca nell’acquisire, modellare e sfruttare lo stile in vari tipi di produzione musicale. L’incontro sarà accompagnato da composizioni, orchestrazioni e arrangiamenti musicali generati artificialmente. Il pomeriggio si concluderà con la presentazione di Human Instruments, un progetto dedicato allo sviluppo e alla produzione di strumenti musicali per diversamente abili, accessibili e suonabili a livello professionale, così come interfacce di controllo del computer. Gli incontri del pomeriggio saranno presentati dal giornalista e conduttore Carlo Massarini.

Programma serale: I concerti serali, dalle ore 20, saranno invece un viaggio attraverso gli ultimi cinque lustri della musica elettronica. Musica e spazio, musica e tempo, musica e tecnologia, sono apporti dialettici di un viaggio in continua evoluzione che parte dall’uomo e dal suo rapporto col mondo, e lì ritorna. Un viaggio a ritroso dalla rarefazione dei suoni del dream pop, alla densità dei break beats, passando per il post-dubstep, in una caduta libera dall’onirico e futuristico sound di Dream Koala, alla tensione contemporanea ricercata da Koreless, per tornare alla storia del turntablism condensata nella performance di un artista che da 25 anni è punto di riferimento per chiunque si sia avvicinato alla musica elettronica, Dj Food. Dream Koala, nonostante i soli 19 anni, è un artista completo ed eclettico: songwriter, producer, musicista e cantante dal talento straripante, è capace di ipnotizzare e far vibrare semplicemente utilizzando una chitarra ed un pad SP-404. Dal post dubstep si passerà ad uno dei sound più personali della scena elettronica contemporanea. la musica di Koreless è un viaggio alla scoperta dell’ignoto. Un’artista già considerato “big” nonostante i soli 24 anni. La chisura è dunque affidata a Dj Food, storico membro della Ninja Tune (di cui è chef designer), senza alcun dubbio uno dei veri pionieri dell’arte del dj-ing con il suo unico mix di dub, trip hop, techno, ambient, e jungle. Ad aprire la serata una selezione musicale curata da Andrea Mi. La Stazione Leopolda diventa così una macchina del tempo musicale che dal futuro sognato ci porta al passato vissuto, attraverso i modi differenti di modellare la spazialità musicale di due generazioni a confronto. L’inizio dei concerti è previsto per le 21:00, l’ingresso è gratuito

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