Internet Festival. Il Soccer Data Challenge ad un quartetto dell’Università di Siena. Le foto

PISA – Al termine di un’autentica “maratona” che ha visto i componenti delle dieci squadre che avevano superato le qualificazioni, darsi battaglia presso l’atrio della Camera di Commercio di Pisa, si è conclusa la gara di “Soccer Data Challenge” con l’assegnazione del Premio di €uro 5.000 al quartetto denominato “Holly e Benjo”.

di Giovanni Manenti

A sfidarsi per 30 ore consecutive, nei giorni 12 e 13 ottobre all’interno degli eventi del “2018 Pisa Internet Festival”, sono stati una quarantina di ragazzi appassionati di calcio e di informatica, suddivisi in 10 team (composti da un minimo di 3 ad un massimo 5 componenti, anche se quattro è stata la scelta più attuata), i quali, seguendo una traccia fornita dagli ideatori della competizioni, dovevano sviluppare una soluzione per l’analisi di partite di calcio, sulla base dei dati loro forniti relativi all’intera stagione di Serie A 2017-’18, un qualcosa come oltre 500mila record, costituiti dalla frammentazione di ogni singola partita attraverso la lettura di ogni azione di gioco.
Un qualcosa di “mostruoso”, reso possibile solo grazie alla giovane età ed alla passione che i concorrenti vi hanno messo, per poi vedere i propri lavori sottoposti all’esame di una “giuria tecnica” costituita dai tutor che li hanno seguiti durante questa attività e dalla Giuria vera e propria, composta da Michele Salzarulo (Match Analist dell’Inter), Flavio Fusi (giornalista del sito “L’Ultimo Uomo”), Paolo Ferragina ed Anna Monreale (Docenti di Informatica all’Università di Pisa) e, soprattutto, da Vlad Andersen, Direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo di “Wyscout”, Società che si occupa di analisi delle partite di calcio e delle prestazioni dei singoli giocatori su scala mondiale e che è stata tra le promotrici della competizione, assieme al contributo fornito dal Mater in Big Data dell’Università di Pisa e dell’IST-CNR.
Per capire quale sia il compito di “WyScout”, essi sezionano ed analizzano ogni singola azione di gioco, ad esempio se si tratta di un cross, da quale zona del campo esso viene eseguito, con quale piede, l’altezza a cui il pallone viene lanciato e la lunghezza dello stesso, al fine di costituire un “data base” a livello mondiale a cui possono accedere i responsabili delle varie Società di calcio per individuare le caratteristiche di un giocatore che può servire per rinforzare la loro squadra, per semplificare, se sino ad una ventina di anni fa venivano visionate delle cassette con spezzoni di gare disputate, oggi è possibile in rete estrapolare una rosa di calciatori da cui poi verificare quelli che più si adattano alle richieste di allenatori e dirigenti.
Con le 10 squadre partecipanti ad esibire nomi di fantasia piuttosto curiosi – COD3B4LL, CATS IN THE SACK (di Trapattoniana memoria …), I BEPPI, I DISAGIATI, MBPA4SOCCER, FC MIDTJYLAND, HOLLY E BENJO, WHISTLE INTERRUPT, GIIP & SONNY ed OPEN SAUCE (quest’ultima composta da studenti liceali pisani che hanno così sfidato avversari molto più preparati di loro in quanto universitari e/o laureati) – ad essere premiati alla fine, aggiudicandosi il relativo premio messo a disposizione, sono stati i componenti del Team “Holly e Benjo” Matteo TIEZZI, Andrea ZUGARINI, Dario ZANCA ed Alessandro ROSSI, tutti provenienti dall’Università di Siena, pur non essendo nati nella città del Palio, dove stanno svolgendo attività di Dottorato.
Vincitori a parte, applausi per tutti al termine della cerimonia di premiazione per un evento che ci auguriamo possa ripetersi negli anni a seguire in un’ottica di come Calcio ed Informatica sia oramai un binomio inscindibile per la pratica dello “Sport più famoso del Mondo”.
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