Intervento del sindaco Buselli sulle dichiarazioni del consigliere Berni

VOLTERRA – «Un milione e mezzo dalla Regione per un primo intervento sulla Sr68, una campagna di esumazioni ed estumulazioni straordinaria nel cimitero, 300 posti nei parcheggi e la Rems che a pieno regime ospiterà 52 persone e creerà 80 posti di lavoro: tutto questo Berni, che per sua stessa ammissione non riusciva a portare avanti nemmeno le proprie deleghe, evidentemente non lo sa, o fa finta di non saperlo». Così il sindaco di Volterra Marco Buselli in merito alle recenti dichiarazioni del consigliere Federico Berni che ha lasciato la maggioranza per approdare nel gruppo misto. «Non cambierà molto dal punto di vista operativo, che è quello che più ci interessa, perchè l’apporto di Berni in questi primi due anni del mio secondo mandato, è stato pressochè ininfluente. – prosegue il sindaco Buselli – Anche i motivi che il consigliere comunale adduce per il suo voltafaccia, appaiono risibili. Proprio nel momento in cui è stato coronato il nostro impegno sulla Sr 68, con un milione e mezzo di euro da parte della Regione per un primo intervento, Berni sottolinea l’aspetto infrastrutture come punto in cui la Giunta non si impegna. Sul cimitero finalmente, dopo decenni di assenza di politiche cimiteriali, che rischiavano di lasciare la città senza posti disponibili, una campagna di esumazioni ed estumulazioni straordinaria, assieme alla riabilitazione del cimitero di San Finocchi per sopperire al requisito dei posti necessari, in caso di calamità che determinino un numero elevato di decessi, hanno permesso un circuito virtuoso, che non renderà più necessaria neanche la realizzazione di un cimitero nuovo. Sullo stadio abbiamo messo in sicurezza l’impianto elettrico e stiamo imbastendo un mutuo per riqualificarlo, mentre sulla “stabilità del suolo in centro” se Berni è a conoscenza di situazioni di potenziale pericolo è in dovere di segnalarle, altrimenti consapevolmente fa procurato allarme. Poi in modo confuso Berni aggiunge parcheggi (trecento posti finora realizzati) e Rems (che a regime, assieme alla struttura intermedia, avrà cinquantadue posti letto totali e porterà ottanta posti di lavoro, oltre a contribuire a chiudere la triste pagina degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia, diventando riferimento per Toscana ed Umbria). Berni adesso si rimbocchi le maniche – conclude il sindaco Buselli – , cosa che fino ad ora non è stato capace di fare, altrimenti il suo contributo, anche dai banchi dell’opposizione, continuerà ad essere trascurabile».

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