Interviste – Maurizio Pugliesi: “Pisa, quello che volevo”

PISA – Poche ore dopo quella di Luigi Sepe è arrivata la conferma anche per Maurizio Pugliesi. Il portierone nerazzurro di Capannoli ha firmato un biennale con la società di Piazza della Stazione ed in futuro si prospetta per Maurizio il ruolo di allenatore dei portieri.

Maurizio,è arrivata la riconferma, soddisfatto?

“Sono piu’ che soddisfatto, è quello che volevo fin dall’inizio, poi è stato trovato l’accordo con la societa’ per un biennale”.

Qualche “rumors” parlava di te al Pontedera…

“La sicurezza di rimanere in una squadra nel calcio non c’è mai. Col Pontedera c’era stato un semplice approccio. Prima volevo verificare che il Pisa mi volesse ancora e cosi’ è stato;In caso contrario ci sarebbe stato il Pontedera”.

Come vedi questo Pisa che sta nascendo?

“E’ un Pisa basato su dei giovani con riconferme importanti come ad esempio Favasuli e Colombini ai quali spero se ne aggiungano altre. Io vedo bene questo Pisa, del resto le squadre oggi son basate sui giovani e la societa’ sta prendendo,appunto, molti giovani. E’ chiaro che poi la risposta definitiva,la dara’ solo il campo.”

Puoi fare un bilancio della stagione trascorsa?

“Secondo me abbiamo fatto un ottimo campionato. Peccato per quel mese di gennaio, comunque,annata positiva. Se poi si fosse portato a casa la Coppa Italia con lo Spezia,sarebbe stata bellissima”.

Si parla tanto della riforma della Lega Pro:preferisci una serie C unica a tre gironi oppure 2 gironi di C/1 ed uno di C/2?

“Se viene fatta una C unica con tre gironi allo scopo di fare pulizia, ben venga, in quanto purtroppo vediamo societa’ che fanno veramente fatica ad affrontare economicamente un campionato,venendo poi di conseguenza penalizzate falsando cosi’ i campionati. Quindi se lo scopo in questa C unica e’ quello di inserire le societa’che hanno i requisiti, va benese invece si fa qualcosa come semplice facciatano”.

Una tua riflessione su Scommessopoli?

“Facendo parte di questo mondo del calcio, mi vergogno di queste cose che accadono:è veramente uno schifo. A noi fin da piccoli, quando abbiamo iniziato a giocare a calcio, ci hanno sempre insegnato la lealta’ ed ad accettare sportivamente qualsiasi risultato, poi,invece vedi certe cose…”.

Cosa vuoi dire ai tifosi pisani?

“Di comportarsi come hanno sempre fatto in questi anni, standoci vicini, specialmente nei momenti difficili. Inoltre chiedo loro ancora di starci vicini fin da subito in questa stagione che andiamo ad iniziare,perche tutti uniti dal Presidente fino all’ultimo tifoso, si puo’ ottenere risultati importanti”.

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