Investe un giovane con un motociclo.e scappa: arrestato giovane albanese

PISA – Un giovane a bordo di un motociclo e’ stato investito da un’autovettura che poi si e’ data alla fuga omettendo di prestare soccorso ieri sera intorno alle ore 22.

Immediatamente la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri allertava tutte le pattuglie impegnate in consistente numero su tutto il territorio della Provincia di Pisa nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio disposto dal neo Comandante Provinciale Carabinieri di Pisa. Grazie alla peculiare dislocazione sul territorio dei vari equipaggi, la pattuglia della Stazione di Migliarino Pisano si poneva alla ricerca dell’autovettura della quale, tuttavia, si sconoscevano tutti i dettagli relativi al modello e al colore. Dopo pochi minuti dalla richiesta d’intervento, a circa tre kilometri dal luogo dell’incidente, l’attenzione dei militari veniva attirata da un veicolo che, in una stradina sterrata dell’area industriale di Migliarino, alla vista del mezzo militare spegneva i fari. L’equipaggio, insospettito, prontamente bloccava l’autovettura tagliandole la strada, e subito il conducente scendeva dal mezzo tentando di allontanarsi nella direzione opposta favorito dal buio dei campi circostanti.

A quel punto i Carabinieri intimavano l’alt al soggetto che non avendo possibilità di fuga si fermava consegnandosi agli operanti. Subito i militari avevano modo di constatare che il veicolo fermato si presentava con una vistosa ammaccatura del paraurti anteriore e la rottura di uno specchietto retrovisore, successivamente ritrovato sul luogo del sinistro. L’uomo, a quel punto, si giustificava riferendo che un motociclo lo aveva urtato e poiché il conducente aveva iniziato ad insultarlo si era allontanato. La versione fornita veniva poco dopo smentita dagli accertamenti esperiti sul posto poiché il conducente del motociclo, un giovane di Vecchiano (PI) di 26 anni, veniva trasportato in stato confusionale ed in gravi condizioni presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pisa e trattato con codice rosso a causa di varie fratture esposte degli arti. Il ragazzo, ultimati gli accertamenti, veniva successivamente ricoverato con una prognosi di 30 gg. per le lesioni ed i traumi riportati. Condotto in Caserma a Migliarino, il conducente dell’autovettura risultava essere un albanese (K.I. classe 1981), pregiudicato e noto all’ufficio, in regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione con obbligo di restare in casa dalle 20.00 alle 07.00 di tutti i giorni. L’uomo, pertanto, evaso dagli arresti domiciliari, si era posto alla guida dell’autovettura di un parente risultata poi essere sprovvista di copertura assicurativa e di revisione: esposta, infatti, riportava un certificato assicurativo palesemente falso. Dagli ulteriori accertamenti, inoltre, l’albanese risultava sprovvisto di patente di guida nonché sotto l’effetto di sostanze alcooliche con un tasso alcoolico pari a 1,77 g/l alla prima prova e 1,54 alla seconda: ai militari intervenuti, che avevano subito percepito l’alito vinoso, aveva dichiarato di aver bevuto solo una birra.

Per la gravità del fatto e vista la pericolosità del soggetto, l’uomo veniva dichiarato in arresto per evasione, fuga ed omissione di soccorso e deferito all’A.G. in stato di libertà per guida senza patente ed in stato di ebbrezza alcoolica, uso di atto falso e ricettazione. Per lo stesso veniva disposto il processo immediato con rito direttissimo. Solo nel corso del fine settimana, durante un servizio straordinario per prevenire il fenomeno delle stragi del sabato sera disposto dalla Compagnia Carabinieri di Pisa, i militari del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni del litorale avevano denunciato 5 persone per guida in stato di ebbrezza alcoolica. In un caso, il conducente di uno dei veicoli fermati all’uscita dei locali d’intrattenimento della costa, era risultato con un tasso alcoolico pari a 2,50 g/l, superiore di ben tre volte a quello consentito.

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