Come e dove investire i propri soldi

PISA – Scegliere dove investire, su quali asset, e passare quindi a valutare quale potrebbe essere il miglior modo per farlo.

Sono tante le domande che si pongono gli investitori, tanto quelli che si affidano ad intermediari per tutte le operazioni quanto coloro i quali preferiscono, invece, fare tutto in piena autonomia facendo ricorso ai nuovi strumenti del web.

Il punto di partenza è comunque comune a tutti: ovvero, investire non è mai semplice e riuscire a guadagnare tutto è fuorchè immediato. Ecco allora che il primo step è quello di essere un investitore informato, in grado di operare in modo consapevole sui mercati.


Un’accortezza che vale ancor di più per tutti coloro i quali, e non sono pochi, optano per la modalità in rete, quella che richiede un approccio fai da te e che quindi non può contare sul paracadute offerto dai vari promotori ed intermediari finanziari. Perché la prima grande differenziazione che va operata in questi casi è proprio la seguente: investire sfruttando le piattaforme di trading online, quindi con un approccio molto più moderno, oppure affidarsi ai canali tradizionali?

Una volta portata a termine questa valutazione preliminare si può poi passare al resto. Soprattutto in tema di strumenti o asset sui quali puntare. Altra regola di base, un mantra per chi opera sui mercati, maggiore sarà il potenziale rendimento e più elevato si presenterà il rischio per il capitale investito.
Ciò che un tempo veniva chiamato investimento sicuro oggi non esiste quasi più: il richiamo era allora per i titoli di Stato ad esempio, per gli immobili, per l’oro. Tutti asset che solo in parte hanno mantenuto quella loro peculiarità di essere un porto di approdo sicuro. Proprio per questa situazione di incertezza che regna ormai sovrana da anni, può tornare utile all’investitore, soprattutto se alle prime armi, un vecchio adagio che abbiamo sentito in passato dai nostri nonni o dai nostri genitori: diversificare il più possibile.
Cosa vuol dire? investire i propri risparmi dividendoli su asset differenti tra di loro, di varia natura così da andare al contempo ad ammortizzare il rischio.

Se un asset dovesse crollare, quantomeno non avremo investito tutto su di lui. Un elemento che fa la differenza, così come l’orizzonte temporale: si può investire a breve, medio o lungo termine spalmando quindi l’investimento nel tempo e scegliendo di capitalizzare più a stretto giro piuttosto che non nel lungo periodo. 

Loading Facebook Comments ...
By