iPazziFactory il nuovo spazio dell’arte contemporanea a Pisa

PISA – Pisa ha un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea. Situato in via Palestro 21. iPazziFactory, questo è il nome della nuova galleria ed atelier d’arte, è uno spazio gestito in collettivo da un gruppo di artisti, curatori ed operatori culturali riuniti in ArtedellaMemoria Associazione Culturale.

“Il nostro obbiettivo è aiutare noi stessi e la scena artistica contemporanea di questa città (e non solo) a farsi conoscere qui ed altrove, creando occasioni espositive dentro e fuori il nostro spazio, in Italia e all’estero. Vogliamo anche interagire con gli altri soggetti attivi in questo ambito sul nostro territorio (associazioni e gallerie) per fare emergere al meglio una scena che ci pare attiva e degna di attenzione.

Al contempo intendiamo portare qui talenti e rappresentanti della scena artistica internazionale per un circuito virtuoso dell’arte contemporanea che faccia perno dove viviamo. Convinti che Pisa, che vanta una delle sette meraviglie al mondo e tanta altra arte millenaria, meriti e possa esprimere molto di più sulla contemporaneità. E’ un progetto ambizioso, lo sappiamo, ed è anche un progetto volutamente aperto alla collettività.

Per questo ci siamo costituiti in forma di associazione culturale, per essere liberi di agire con logiche no profit mirando più a qualità e contenuti”. Con queste parole Fabrizio Tronfi, presidente dell’associazione e curatore dello spazio espositivo presenta il progetto.

“E’ sulla scia di questo indirizzo che sabato 2 e domenica 3 Dicembre scorsi abbiamo inaugura​to il nostro spazio​ con un evento a cura di Giulia Gallo e Giovanni Guerrieri con la collaborazione artistica di Giulia Solano dei Sacchi di Sabbia, compagnia teatrale pluripremiata a livello nazionale, attiva a Pisa dai primi anni novanta. La loro live performance “Ssshhhh… ovvero “I Pop-Up Teatrali de I Sacchi Di Sabbia” è andata subito esaurita in prenotazione, nonostante le 6 repliche programmate nella due giorni. Una occasione volutamente silenziosa, come da titolo, ma con una spiccata forza espressiva capace di emozionare i partecipanti lasciandoli estasiati dalla poetica creatività espressa. Ssshhhh… è stato un evento di arte performativa condensato in 25 minuti, nel quale i Sacchi di Sabbia hanno animato alcuni libri pop-up di loro ideazione e realizzazione​ all’interno della galleria allestita con le opere d’arte del nostro collettivo​. Shhhh… silenzio si comincia, è un imperativo gioioso, un invito a godere l’impalpabile delicatezza di una performance ma è anche una metafora: un invito, rivolto a tutti, ad ascoltare la propria sensibilità, per liberarsi dal roboante rumore della contemporaneità di plastica ed aprirsi all’emozionalità dell’arte contemporanea”. Con queste premesse si prepara un interessante programma eventi 2018 che riserverà piacevoli sorprese a questa città.​ ​

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