Irruzione di incappucciati nella sede Arpat di Pisa

PISA – Arpat denuncia l’irruzione, nella mattina di oggi, martedì 26 novembre, nella propria sede di Pisa, da parte di un gruppo di individui incappucciati che hanno scritto con bombolette spray sulle pareti alcuni slogan contro l’Agenzia ed il CISAM.

Sono prontamente intervenute le autorità di pubblica sicurezza che stanno svolgendo le indagini di competenza. Secondo Arpat l’azione è «intimidatoria e del tutto ingiustificabile nei confronti dell’Agenzia e dei suoi lavoratori». «L’episodio – continua – avviene a pochi giorni dalla diffusione di un volantino falso, sugli stessi temi, (con i marchi del Comune di Pisa ed il vecchio logo Arpat), che ha procurato allarme nella popolazione».

Solidarietà sull’accaduto anche dall’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini: “E’ un gesto grave, rivolto contro chi tutela l’ambiente e la salute dei cittadini”.

Arpat, con Enea, sta svolgendo le operazioni di depurazione delle acque della piscina di raffreddamento dell’ex reattore nucleare del Cisam. I 750 metri cubi di acqua presenti nella piscina vengono trattati all’interno dell’area del Cisam per ridurne il contenuto di radionuclidi sotto i limiti di legge, e sono successivamente smaltiti a valle del depuratore di Pisa Sud, fino a confluire nel Canale dei Navicelli. L’acqua che viene immessa nel canale è depurata. Approfondimenti – La storia del reattore nucleare di San Piero a Grado e come si svolgono le operazioni di depurazione e smaltimento.

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