Isole ecologiche: un problema? L’appello dei professionisti della ConfGiardinieri

Pisa – Dare verde alle isole ecologiche può essere un disagio. Di seguito l’appello  dei professionisti di ConfGiardinieri il sindacato di categoria aderente a ConfcommercioPisa, rivolto al sindaco di Pisa Marco Filippeschi che detiene la delega ai rifiuti.

Una situazione, diventata insostenibile con l’estensione della raccolta differenziata sull’intero territorio comunale, il presidente di ConfGiardinieri Luca Bartolini: “Per il nostro lavoro di giardinieri professionali, il servizio delle oasi ecologiche è fondamentale. Sono molti i cittadini che conferiscono direttamente presso le tre isole ecologiche della città e questo ci costringe a lunghe file di attesa che creano fortissime ed evidenti ripercussioni sul nostro lavoro. In alcuni casi siamo così penalizzati, che ci viene addirittura negata la possibilità stessa di conferire il verde raccolto. Ora, per chi come noi svolge professionalmente questo lavoro, una situazione simile è diventata insostenibile, e al danno si aggiunge la beffa se pensiamo che da un lato aumentano le tariffe Tari, dall’altro il servizio di conferimento del verde è parziale e intermittente”.

La proposta a Filippeschi dei Giardinieri di ConfcommercioPisa “è quella di ottimizzare e adottare modalità per il conferimento che siano più efficienti, che non penalizzino, ma al contrario agevolino e incentivino gli operatori professionali che conferiscono gli scarti del verde presso le isole ecologiche, tanto più che svolgiamo un servizio di raccolta differenziata a costo zero per l’amministrazione comunale. Vorremmo inoltre avere risposte precise su quando sarà aperta l’isola ecologica di via San Iacopo, che sappiamo essere pronta già alcuni mesi, ma a tutt’oggi non ancora operativa”.

Anche il direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli: “Da ConfGiadinieri suggerimenti, idee, proposte sono stati da tempo evidenziati all’amministrazione comunale e agli uffici comptetenti, senza avere avuto alcun tipo di riscontro minimamente soddisfacente. Sono trascorsi ormai due mesi da quando abbiamo sollecitato ufficialmente lo stesso sindaco ad intervenire, senza ottenere purtroppo risposta alcuna. Reiteriamo l’appello all’amministrazione comunale, affinché intervenga per migliorare questo servizio, perchè così come è impostato oggi rappresenta un evidente danno per le imprese”.

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