Istituito l’Osservatorio Comunale Antimafia

PISA – “Il Consiglio Comunale, vista la proposta di iniziativa consiliare presentata in data 27 Febbraio 2018 dalla Consigliera Comunale PD Antonietta Scognamiglio in qualità di Presidente della 2° C.C.P.; delibera di istituire nel Comune di Pisa l’ ”Osservatorio per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto di fenomeni di illegalità, con particolare riferimento alle infiltrazioni criminali nel territorio e ad eventi corruttivi”».

Questo è quanto riportato agli atti del Consiglio Comunale del Comune di Pisa: nasce un nuovo organo di cooperazione tra amministrazione comunale, forze dell’ordine e Università di Pisa.

Ma chiediamo maggiori informazioni alla proponente dell’iniziativa, la Consigliera Comunale  del Partito Democratico Antonietta Scognamiglio: «Siamo orgogliosi del risultato ottenuto dal Gruppo PD, anche grazie alla sensibilità del resto del Consiglio. La proposta nasce dopo un’attenta analisi della “Relazione scientifica relativa alla ricerca sui fenomeni di corruzione e di criminalità organizzata in Toscana (2016)”, elaborata dalla Scuola Normale Superiore e promossa dalla Regione Toscana: vengono individuate delle prime ipotesi di infiltrazioni di organizzazioni criminali, anche mafiose, nel territorio ed emergono anche segni di eventi corruttivi all’interno dei processi decisionali pubblici.

L’Osservatorio avrà accesso a tutti gli atti dell’Amministrazione comunale, ai dati proveniente da uffici, enti, associazioni di categoria, ordini professionali e attiverà un coordinamento tra i soggetti (pubblici e privati) che si occupano del contrasto ai fenomeni di stampo mafioso.

Tutto questo per poter studiare e prevenire eventi di illegalità.

L’Osservatorio sarà costituito da 5 membri: il Direttore del Master all’Università di Pisa “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione”, il Coordinatore Provinciale di “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e i restanti 3 sono eletti dal Consiglio Comunale tra personalità di spicco con un’esperienza pluriennale nel contrasto a tali fenomeni.

A maggior tutela del nuovo organo per gli anni a venire, i membri devono essere nominati dal Consiglio Comunale entro sei mesi dal suo insediamento e rimangono in carica fino alla scadenza di quest’ultimo: questo permetterà la creazione di un percorso efficace e duraturo.

Il motivo per il quale ho presentato l’interpellanza è stato proprio per richiedere di non aspettare altro tempo e martedì 30 avremo occasione di discuterne durante la seduta del Consiglio Comunale.

Si trattava di una misura necessaria – conclude la Consigliera Scognamiglio – visti i casi della Sanicam Srl e della Edilservice Srl (entrambe le società vincitrici di gare d’appalto a Pisa ed entrambe soggette ad infiltrazioni mafiose), della confisca di alcuni esercizi commerciali nelle mani del clan Contini, fino al sequesto dell’edicola di Borgo Stretto intestata al figlio di Orlando Giordano Galati, ritenuto esponente di spicco del clan dei “tortoriciani” della zona di Messina.

Ora il Comune di Pisa ha finalmente a disposizione un organo per lanciare un secco “NO” a tutti questi fenomeni di illegalità”.

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