Italiani e connessione Internet: investimenti in Toscana per le aree bianche

PISA – Le innovazioni tecnologiche stanno cambiando radicalmente la nostra quotidianità e la connessione Internet, in particolare, è diventata indispensabile per molti aspetti della vita di ogni giorno.

Si tratta di un fattore che ha dunque un peso importante sia per i cittadini italiani sia per le aziende con sede nel nostro Paese. Per questo motivo oggi vedremo quali sono gli ultimi aggiornamenti relativi alla digitalizzazione delle famiglie tricolori, concentrandoci in particolare sulla situazione della Toscana. 

A che punto siamo in Italia? 

Le famiglie italiane sono sempre più digitalizzate: è quanto emerge dal rapporto “Cittadini, imprese e Ict dell’Istat, secondo il quale nel 2018 l’accesso a Internet da parte delle famiglie tricolori ha registrato un aumento dell’1,4%. Rispetto al 2017, infatti, la quota di italiani che accedono alla rete da casa è passata dal 71,7% al 75,1%; tale diffusione è evidente soprattutto nelle famiglie con almeno un componente che rientra nella fascia d’età compresa tra i 16 e i 74 anni.

Si tratta di un miglioramento che fa ben sperare, ma che non deve rallentare questo graduale processo di digitalizzazione: l’altra faccia della medaglia è infatti rappresentata dal 25% delle famiglie italiane che risulta ancora escluso da questo trend, percentuale che risulta molto più alta rispetto alla media degli altri Paesi appartenenti all’UE. 

Toscana in evoluzione: fondi europei per le aree bianche

Anche la diffusione della banda ultralarga nella Penisola promette bene, e la Toscana in questo non fa di certo eccezione. La regione ha infatti investito 200 milioni di euro in particolare sulle aree bianche, ossia quelle aree nelle quali non è possibile usufruire della connessione alla rete se non tramite soluzioni proposte da provider come Linkem, che consentono di avere una connessione ADSL anche senza linea telefonica sfruttando la tecnologia LTE.

La possibilità di navigare su Internet a velocità altissime e inimmaginabili fino a qualche anno fa diventa infatti sempre più concreta e alcuni paesi toscani sono già stati coinvolti in questo grande processo di cambiamento. I lavori, finanziati con risorse europee, stanno portando la fibra anche nei borghi più isolati e nella provincia di Pisa è stato dato il nulla osta alle amministrazioni dei comuni di Calcinaia, Crespina Lorenzana, Fauglia, Palaia, Santa Maria a Monte e Terricciola. Si tratta di un’innovazione che consentirà alle aziende di essere di gran lunga più competitive (a livello locale ma anche nazionale e internazionale) rispetto al passato e ai cittadini residenti in queste zone di non essere più toccati dagli svantaggi del cosiddetto “digital gap”, che coinvolge purtroppo ancora molti italiani.

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