Jacopo Silva a Pisanews: “Ci aspettiamo un Pisa voglioso di riscatto”

PISA – Pisanews ha voluto tastare il polso in casa piacentina in vista della gara contro il Pisa, contattando un giocatore storico ed importante della formazione emiliana come Jacopo Silva, difensore centrale classe 1991, piacentino doc, il quale ha sviluppato la sua carriera calcistica all’interno della propria città, nel Piacenza dove ha iniziato dalle giovanili per approdare alla prima squadra, dove milita tutt’ora, con un intermezzo di tre anni nell’altra compagine cittadina della Pro Piacenza.

di Maurizio Ficeli

D Grazie Jacopo per la tua disponibilità, da piacentino doc cosa provi ad aver militato in entrambe le squadre professionistiche cittadine?

R. “Sicuramente mi sento molto orgoglioso per tutto ciò oltre a sentirmi , altresì molto legato a Piacenza, città dove sono nato e cresciuto calcisticamente, anche se bisogna sottolineare che per la stragrande maggioranza dei tifosi piacentini, la squadra del cuore è il Piacenza con la maglia biancorossa e con il simbolo della Lupa Piacentina”.

D. Come viene vissuta allora questa “sfida stracittadina” fra Piacenza e Pro Piacenza?

R. “Qui la gara fra Piacenza e Pro Piacenza non viene vissuta come rivalità, si certamente quando le due squadre si sfidano ognuna tiene a vincere, ma non vi è una rivalità cosi accesa, poi la totalità del tifo in quella gara come ti dicevo prima è di fede biancorossa. Il vero derby per i piacentini è solo quello con la Cremonese”.

D. Parliamo ora di questo Piacenza, come sta andando?

R. “Pensavamo di incontrare meno difficoltà, anche se siamo in linea con i risultati dello scorso anno. Il nostro obiettivo è quello di centrare i playoff ed al momento ci siamo dentro”.

D. Sabato prossimo scenderete all’Arena contro un Pisa scottato dal pareggio in extremis contro l’Alessandria, che avversario ti aspetti e come state preparando questa gara?

R. “Siamo consapevoli di venire ad affrontare una delle squadre più attrezzate del girone che tra l’altro, con l’Alessandria avrebbe meritato la vittoria, quindi troveremo un Pisa determinato a riscattarsi. Sarà sicuramente una gara molto dura, ma noi ci faremo trovare pronti”.

D. Al di là della rosa c’è qualche giocatore in particolare nel Pisa che stimi?

R. “Se devo parlare di giocatori in particolare ti cito Alessandro De Vitis, con cui ho fatto tutta la trafila nelle giovanili del Piacenza e con il quale sono molto amico e mi sento spesso. Poi c’è Francesco Lisi con cui sono stato in primavera e prima squadra l’anno di serie B nel quale poi il Piacenza fallì. A parte questi due ex compagni, il Pisa, lo ribadisco, è temibile nel complesso”.

D. Quali sono le tue caratteristiche come difensore e chi pensi dovrai controllare nella gara di sabato prossimo all’Arena?

R. “Fino a 4 anni fa rivestivo il ruolo di mediano davanti alla difesa mentre adesso gioco come difensore centrale e mi piace giocare la palla. Riguardo a chi dovrò controllare dei nerazzurri, ho visto che nell’ultima gara ha giocato in attacco Alexis Ferrante, anche lui, tra l’altro a Piacenza nell’ultimo anno di Serie B. Non so se verrà riproposto lui o giocherà Eusepi, in ogni caso so che dovrò affrontare due avversari da prendere coi le molle”.

D. Che gara prevedi possa essere quella fra Pisa e Piacenza?

R. “Loro giocando in casa cercheranno di spingere al massimo per conquistare i tre punti, quindi noi dovremmo essere bravi a non concedere spazi, cercando di punirli qualora ci capiti l’occasione”.

D. Concludiamo con uno sguardo all’alta classifica, alla luce degli ultimi risultati chi vedi avvantaggiato nella lotta per il primo posto?

R. “A livello di squadra mi ha colpito molto il Livorno però per la lotta finale, con il fatto che il Siena è riuscito a recuperargli tanti punti, potrebbe essere un vantaggio per i senesi a livello di morale e di entusiasmo. Riguardo al Pisa credo fermamente che nei playoff potrà dire la sua, perchè i valori che possiede alla lunga peseranno a vantaggio dei nerazzurri pisani”.

Foto tratta da tuttocalciatori

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