Klaus Bergreen, il vichingo scoperto da Romeo

PISA – Giovedì 3 Aprile tornerà nella nostra città, grazie all’organizzazione dell’Associazione Cento e saluterà tutti i tifosi nerazzurri, l’ex giocatore Klaus Bergreen, grande campione degli anni di Romeo, rimasto nei cuori di tutti gli sportivi pisani.

La scheda. Nato a Virum nel 1958, comincia nelle fila del Lyngby, col quale esordisce nella Seconda Divisione Danese dove nel suo primo anno segna 15 gol e diventando il capocannoniere della sua squadra e portandola nel 1979 nella Superliga danese.

Klaus Bergreen in maglia nerazzurra

L’avventura a Pisa. Nel 1982 Romeo Anconetani lo volle al Pisa, appena promosso in Serie A dopo tredici anni di assenza, pagandolo 270 milioni di lire. L’anno successivo il Pisa retrocesse in Serie B ma Berggreen restò e quindi contribuì all’immediata promozione nella stagione 1984-1985, ma la stagione successiva fu ancora retrocessione. In totale il giocatore danese ha giocato nel Pisa Sc quattro stagioni di cui tre in A ed una in B: 124 presenze e 29 reti. E’ lo straniero più presente di sempre nelle fila del Pisa. Nella sua parentesi in nerazzurro Bergreen ha avuto anche successo con la Danimarca, visto che nel 1984 partecipò con la sua Nazionale all’Europeo, con la quale raggiunse la semifinale persa ai rigori contro la Spagna

Il passaggio alla Roma e al Toro. Nel’estate del 1986 la Roma mise gli occhi su di lui. Il club giallorosso lo acquistò per 4 miliardi delle vecchie lire. La squadra terminò il campionato in settima posizione e Bergreen segnò con la squadra capitolina  5 gol. Dopo la Roma passò al Torino nella stagione 1987-88 ed al termine tornò in Danimarca. A 32 anni, nel marzo 1990, abbandonò il professionismo ricoprendo il ruolo di Ds. Nel 1986 giocò i mondiali in Messico e nel 1988 gli europei disputando due partite da subentrato.

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