L’ aeroporto Galilei di Pisa è il nono scalo nazionale per passeggeri. Ad ottobre +7.1%

PISA – Il Consiglio d’Amministrazione di SAT Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.A., che gestisce l’aeroporto di Pisa, ha esaminato ed approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2013.

Andamento del traffico passeggeri dell’aeroporto Galilei di Pisa. Nei primi nove mesi dell’anno sono transitati presso l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa 3.555.439 passeggeri. Un dato questo che, seppur in flessione dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2012, si confronta con quello del settore aeroportuale italiano che nel medesimo periodo ha registrato un calo del 2,7%1. Il risultato dei primi nove mesi dell’anno risente dell’assenza del traffico generato dal vettore siciliano Wind Jet che, nel periodo gennaio-agosto del 2012, aveva trasportato da/per l’aeroporto Galilei di Pisa circa 106.000 passeggeri. In assenza della “discontinuità Wind Jet”, il traffico passeggeri dell’aeroporto Galilei nel periodo gennaio-settembre 2013 avrebbe registrato una crescita dell’1,5%.

Nonostante il perdurare della congiuntura economica, il trend di crescita del traffico passeggeri iniziato nel mese di giugno (+1,3%) è proseguito nel terzo trimestre (luglio +0,7%, agosto +1,7% e settembre +2,1%) ed ha consentito il recupero del dato progressivo, passato dal -3,7% del primo semestre al -1,5% dei primi nove mesi del 2013. Questi risultati positivi hanno consentito all’aeroporto di Pisa di entrare dal mese di giugno nella top ten degli aeroporti italiani in termini di traffico passeggeri e di raggiungere, a partire da agosto, la nona posizione, superando così importanti scali nazionali quali Roma Ciampino e Palermo.

Al 30 settembre 2013, i ricavi totali di SAT sono pari a 52,45 milioni di euro, in flessione del 5,4% rispetto ai 55,42 milioni di euro al 30 settembre 2012. In particolare: I ricavi operativi si sono attestati a 50,70 milioni di euro, in calo del 3,5% rispetto ai 52,55 milioni di euro dei primi nove mesi del 2012. I ricavi operativi “Aviation” sono pari a 36,05 milioni di euro, in flessione del 3,7% rispetto al risultato dei primi nove mesi del 2012. Tale variazione, attenuata dal positivo effetto dell’aumento dei livelli tariffari di alcuni diritti regolamentati fissati dal Contratto di Programma per l’anno 2013, è riconducibile alla diminuzione del traffico passeggeri (-1,5%), del tonnellaggio aeromobili (-5,6%) e del traffico merci (-66,9%). I ricavi operativi “Non Aviation”, pari al 30 settembre 2013 a 14,65 milioni di euro, hanno registrato una riduzione del 3,1% rispetto ai primi nove mesi del 2012. In particolare, i ricavi operativi “Non Aviation” derivanti dalle attività a gestione diretta segnano un calo del 7,5% (da 6,35 milioni di euro dei primi nove mesi del 2012 a 5,88 milioni di euro dello stesso periodo del 2013), mentre quelli relativi alle attività in sub concessione, pari al 30 settembre 2013 a 8,8 milioni di euro, sono in linea (+0,1%) col precedente esercizio. I ricavi per servizi di costruzione, rilevati secondo quanto previsto dall’IFRIC 12 a fronte dei costi sostenuti per la costruzione e l’ampliamento dei beni in concessione maggiorati di un mark-up del 5%, ammontano a 1,75 milioni, in calo del 39,1% rispetto ai primi nove mesi del 2012, quando erano pari a 2,87 milioni di euro.

Il totale dei costi al 30 settembre 2013 ammonta a 41,58 milioni di euro, in diminuzione dell’1,3% rispetto al 30 settembre 2012, quando si attestò a 42,11 milioni di euro. In particolare: I costi operativi totali dei primi nove mesi del 2013 si attestano a 39,92 milioni di euro, in aumento dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2012, quando erano pari a 39,38 milioni di euro. In particolare, i “Costi per servizi” ammontano a 19,84 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto ai primi nove mesi del 2012, quando si attestarono a 19,08 milioni di euro. Il Costo del personale al 30 settembre 2013 registra un calo di 226 mila euro rispetto al 30 settembre 2012 (-1,4%), passando da 16,14 milioni di euro a 15,92 milioni di euro. I costi per servizi di costruzione sono pari a 1,66 milioni di euro al 30 settembre 2013 e, come per la corrispondente voce di ricavo, hanno registrato un calo del 39,1% rispetto al 30 settembre 2012. L’EBITDA, pari al 30 settembre 2013 a 10,87 milioni di euro, seppur in diminuzione del 18,4% rispetto ai primi nove mesi del 2012, quando ammontava a 13,31 milioni di euro, è in recupero rispetto al calo del 22,2% del primo semestre del 2013. L’EBIT dei primi nove mesi del 2013, pari a 5,92 milioni di euro, in diminuzione del 27,3% rispetto al 30 settembre 2012, è tuttavia in forte recupero rispetto al -45,4% dei primi sei mesi del corrente esercizio. Il Risultato ante imposte al 30 settembre 2013 ammonta a 5,40 milioni di euro, in flessione del 28,8% rispetto al 30 settembre 2012, tuttavia in deciso miglioramento rispetto al -50,2% del primo semestre dell’anno.

Il Risultato netto al 30 settembre 2013, positivo per 2,70 milioni di euro, mostra una diminuzione del 37,5% rispetto all’utile di periodo dei primi nove mesi dello scorso esercizio ed in forte recupero rispetto al -56,6% registrato al 30 giugno 2013.L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2013 è pari a 10,17 milioni di euro, a fronte di un valore al 31 dicembre 2012 di 7,67 milioni di euro. La variazione è principalmente dovuta alla stagionalità dell’attività aeroportuale con conseguente impatto sul Capitale Circolante Netto (incremento crediti commerciali e diversi pari a +7,9 milioni di euro). Al riguardo, si ricorda che al 30 settembre 2012 l’Indebitamento Finanziario Netto ammontava a 11,9 milioni di euro. La solidità della struttura finanziaria della Società è confermata dal rapporto Debt/Equity pari a 0,16. Gli investimenti dei primi nove mesi del 2013 ammontano a 3,56 milioni di euro, di cui 1,82 milioni di euro relativi a immobilizzazioni immateriali e 1,74 milioni di euro a immobilizzazioni materiali.

Fonte: Ufficio Stampa SAT SPA

20131114-233452.jpg

By