La 42esima edizione della Festa di Sant’Ubaldo fra arte, musica e lettura

PISA – Un intreccio di arte, musica e lettura costituisce la base della “Festa di Sant’Ubaldo“, tradizionale appuntamento annuale giunto quest’anno alla sua 42esima edizione e che, pur con ancora alcune lacune e restrizioni derivanti dal perdurare dell’emergenza sanitaria in atto, è in grado di offrire alla cittadinanza tutta – oltre che, in particolare, ai residenti nella zona delle Piagge – un ventaglio di appuntamenti di assoluto rilievo per un evento che, stante la ricorrenza dei 700 anni dalla morte del “Divin Poeta”, pone in rilievo la figura di Dante Alighieri.

di Giovanni Manenti


La Festa avrà luogo da giovedì 13 sino a domenica 16 maggio – avente a tema “Fede, Politica e Bellezza nel racconto di Dante“, attraverso una relazione del Prof. Mauro Ronzani dell’Università di Pisa, moderata dal giornalista Stefano Mecenate e con la partecipazione dell’Assessore alle Tradizioni Storiche del Comune di Pisa Filippo Bedini, che potrà essere seguita online sulla pagina Facebook “Le Piagge Eventi“.

Sarà intitolata a Sant’Ubaldo inoltre la strada che collega la chiesa di San Michele degli Scalzi al viale delle Piagge

Una festa portata avanti con passione, dedizione e spirito innovativo da parte del relativo Comitato Promotore, ma che nondimeno ottiene, oltre al Patrocinio, anche l’apprezzamento da parte dell’Amministrazione Comunale, come afferma l’Assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani: “Sono ormai oltre 40 anni che il Comune si fa promotore e partecipa a questa lodevole iniziativa che vede quale protagonista in prima linea il Comitato presieduto da Antonio Schena e che ad ogni edizione è capace di rinnovarsi attraverso un calendario dove sono messi in risalto gli aspetti culturali, come quest’anno in cui addirittura il tema dominante sia la figura di Dante Alighieri, ad ulteriore testimonianza di come il Comitato Promotore guardi ad orizzonti molto ampi ed universali ed, al contempo, anche la città sia sensibile a questa celebrazione estremamente fondamentale per la diffusione della cultura a livello mondiale. In particolare, mi ha colpito“, conclude l’Assessore, “la locandina che è stata prodotta, assolutamente di grande pregio ed in grado di evidenziare sia il luogo dell’evento, ovvero il fiume Arno e la Chiesa di San Michele degli Scalzi, che la figura di Dante attraverso un percorso ideale che parte dalla “Divina Commedia” e sale sino alla Chiesa stessa, con una bella grafica molto densa di concetti, significati e di buon gusto, circostanza che non può fare altro che ottenere i più sentiti ringraziamenti da parte dell Amministrazione Comunale per il livello raggiunto ogni anno e che rappresenta un contributo quanto mai importante alla vita culturale della città“.

A sottolineare quelle che sono sia le novità che i principali appuntamenti dell’edizione di quest’anno non può che essere Antonio Schena, Presidente del Comitato Promotore, il quale afferma: “La particolarità di questi prossimi quattro giorni sta, a nostro avviso, nell’aver voluto abbinare i festeggiamenti per Sant’Ubaldo con la memoria di Dante Alighieri, il Sommo Poeta di cui ricorre quest’anno il settimo Centenario della morte e che nella sua esistenza ha sempre ricercato l’elevazione e la spiritualità dell’essere umano, caratteristiche da cui nasce l’accostamento alla figura del Santo e che viene celebrato attraverso una conferenza tenuta dall’illustre Prof. Mauro Ronzani assieme all’Ass. Filippo Bedini, cui seguirà un interessante confronto  tra l’epoca e la cultura dantesca e la musica moderna, in quanto ben pochi sono a conoscenza che cantautori del calibro di Fabrizio De André, Angelo Branduardi, Franco Battiato ed altri si sono ispirati nelle loro opere ad alcuni canti dell’Inferno della Divina Commedia. L’evento di quest’anno“, prosegue Antonio Schena, “consente altresì di presentare alla città un quadro dell’ottocento raffigurante Sant’Ubaldo da Gubbio, recuperato e completamente restaurato grazie al contributo della Fondazione Pisa ed al sostegno della Sovrintendenza delle Belle Arti, nonché due libri, il primo dei quali su Pisa (“Scoprire Pisa in una Favola“, di Sandro Cartei, ndr) e dedicato ai ragazzi, mentre il secondo è un giallo (“Effetto Hawthorne“, di Andrea Falchi, ndr) che ha come sfondo il territorio pisano ed entrambi editi dalla “Carmignani Editrice. Ed anche se con colpevole ritardo, in quanto nessuno ci aveva mai pensato“, conclude il Presidente del Comitato Promotore, “abbiamo altresì pensato di dedicare a Sant’Ubaldo la salitella di San Michele degli Scalzi, un atto che, a nostro avviso, appare come un obbligo da parte della città verso la sua figura, nel mentre l’impossibilità, a causa del perdurare della pandemia, di abbinare a queste iniziative il tradizionale mercato floreale lungo il Viale delle Piagge sarà comunque recuperato a breve, spostando lo stesso nei giorni del 28, 29 e 30 maggio prossimi, cosa che, purtroppo, non potrà avvenire per l’altresì usuale cerimonia dell’unzione con l’olio di Sant’Ubaldo“.

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