La bandiera Arcobaleno sventola a Pisa sul Ponte di Mezzo

PISA – Nel giorno in cui il mondo ricorda la nascita del movimento di liberazione omosessuale con i moti di Stonewall, torna a sventolare la Bandiera Rainbow sul Ponte di Mezzo

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accompagnata da un dibattito sui diritti sollecitato dalla presentazione del libro della dottoressa di Angioletta Sperti dell’Università di Pisa, dal titolo “Omosessualità e diritti. I percorsi giurisprudenziali e il dialogo delle Corti Costituzionali” . Un dialogo aperto tra i due giuristi presenti, l’ Avv. Piergiorgio Masi della Rete Lenford e la stessa professoressa Angioletta Sperti, e le associazioni LGBTQ presenti in sala Regia. Una riflessione su come intervenire in punto di diritto sul riconoscimento dei diritti.

«Le battaglie per i diritti superano le identità di appartenenza delle singole comunità e diventano patrimonio di tutti – dice il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi – Il Comune Pisa nel tempo è divenuto laboratorio civile, luogo legato alla promozione dei diritti , del rispetto e del dialogo positivo. Ricordo che per primi abbiamo Istituito il Registro delle Unioni Civili e che in questi giorni si sta lavorando per un aggiornamento ed una evoluzione del Registro che, in assenza di una legge dello stato, possa sanare alcune lacune».

Proprio in un momento storico in cui il dibattito sui diritti sale agli onori della cronaca, Pisa, attraverso il suo Consiglio Comunale sta elaborando una proposta per rendere più attuale il registro delle Unioni Civili. Sulla scia delle esperienze di altri Comuni il nuovo Registro prevede strumenti che favoriscono le piena applicazione della legge sull’anagrafe nella quale si indica la costituzione della famiglia basata su vincoli affettivi. Ricordiamo che il Registro delle Unioni Civili riguarda tutta la popolazione e che ad oggi il Registro è attivo e dalla sua istituzione nel 1998 fino al dicembre 2014 sono 59 le coppie iscritte e che circa l’80% di queste è eterosessuale. «Chi non ha nel proprio Dna la curiosità per ciò che è altro da sé, non potrà mai agire e operare in modo rispettoso delle differenze – ha ribadito l’assessora Marilù Chiofalo – Proseguiamo nel nostro cammino di Pisa Città dei Diritti Civili di cui il tema LGBTQ è solo una parte. Da tempo dialoghiamo con tutte le associazioni e partecipiamo attivamente alla rete READY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) convinti dell’importanza della cultura delle differenze».

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