La Bandiera Blu sventola sulla costa pisana

PISA – Qualità delle acque, qualità dei servizi, accessibilità, capacità d’accoglienza, gestione dei rifiuti, regolamentazione del traffico, sicurezza e più in generale qualità ambientale e campagne di educazione ambientale: sono questi i principali motivi per cui, per il decimo anno consecutivo, il Litorale Pisano si è aggiudicato l’importante riconoscimento.

La bandiera blu infatti viene assegnata non solo in base alla qualità delle acque (parametro indispensabile) ma anche per i servizi.

Venerdì 10 giugno al cento servizi Eliopoli di Calambrone la cerimonia di consegna alla presenza di Paolo Ghezzi, vicesindaco di Pisa e assessore al turismo e al litorale del Comune di Pisa, con l’imprenditore Madonna e i rappresentanti di Pro Loco del Litorale pisano; Pubblica Assistenza del Litorale pisano, la Capitaneria di Porto, la Polizia Municipale, il Reggimento Logistico Folgore Pisa, e la partecipazione degli alunni e delle alunne della Scuola Primaria “Salvatore Quasimodo” di Calambrone. In collaborazione con le associazioni SIB e FIBA. “La bandiera blu è un importante strumento di promozione da parte degli operatori del settore turistico e balneare ed è per questo che è importante la costante collaborazione che viene garantita dalle associazioni di balneari Sib e Fiba – commenta Ghezzi – dopo Calambrone, il 15 giugno la bandiera blu sarà issata a Tirrenia e Marina di Pisa in occasione della presentazione del calendario di eventi della stagione di Marenia-Nonsolomare 2016”.

Non è un caso che la bandiera blu venga issata a Calambrone, una località che in questi anni con la riqualificazione delle colonie si è sviluppata in senso turistico assumendo sempre di più tutte le caratteristiche di terzo polo del litorale. “Eliopoli” è il nuovo complesso commerciale, un centro servizi con 18 negozi che apre quest’anno.

La Bandiera Blu è assegnata ogni anno dalla Fee-Foundation for environmental education (Fondazione europea per l’educazione ambientale). Quella di quest’anno è la 30° edizione. In Italia sono state assegnate bandiere a 152 Comuni per un totale di 293 spiagge e 66 approdi turistici. Ai fini della valutazione, la qualità delle acque di balneazione e considerata un criterio imperativo, solo le località le cui acque sono risultate eccellenti, possono presentare la propria candidatura. Tra gli altri criteri presi in esame si trovano anche: la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza ed i servizi in spiaggia.

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