La campagna social degli idonei al concorso Assistenti Giudiziari

PISA – Sono gli idonei dell’ultimo “concorsone” per 800 posti ad Assistente Giudiziario, ragazze e ragazzi
che si sono scattati un selfie con in mano un cartello che riporta il messaggio “#IOSONO4915 = #SCORRILA”.

L’intento è chiaro ed è spiegato nella didascalia che accompagna le foto #IOSONO4915 “è ciò che
ci tiene uniti, ciò che ci consente di identificarci con le giovani madri, con i padri di famiglia, con i ragazzi che lottano per un futuro migliore. È l’identificazione del primo con l’ultimo. Di chi ci precede in graduatoria e di chi ci segue. Risponde a quel principio di fraternità non scritto del “tutti
per uno, uno per tutti”, del condividere lo stesso sogno, lo stesso obiettivo”.

L’altro hashtag, #SCORRILA, invece, é un invito rivolto al Ministro della Giustizia pro tempore ad utilizzare per intero, mediante suo scorrimento in tempi rapidi, la graduatoria così come formatasi all’esito della procedura concorsuale per Assistenti Giudiziari. “É un invito a valorizzare le capacità
e le qualità di ogni idoneo” affermano i rappresentanti del CIAG (Comitato Idonei Assistenti Giudiziari) che hanno dato il via alla campagna mediatica “è l’auspicio e l’invito a far fronte alle enormi carenze di personale amministrativo nel settore dell’amministrazione della Giustizia. É il
nostro grido rivolto a chi saprà/vorrà ascoltare”.

La storia di questo concorso è presto detta. Di fronte allo spaventoso numero di domande di partecipazione pervenute, oltre 308.000, i candidati, seppur con l’inevitabile timore che un numero
così elevato genera, hanno deciso di voler arrivare fino in fondo. Tuttavia, per quanto volere sia potere, solo una bassa percentuale di candidati ha raggiunto il traguardo tanto agognato: il proprio nome, seguito dalla parola che genera speranza e che parzialmente ripaga gli enormi sforzi: “idoneo”.

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