La città che cambia. Dal 26 luglio l’accensione dei totem multimediali

PISA – Gli altri otto andranno al loro posto nell’arco di poco più di una settimana: due, entrambi bifacciali, saranno collocati in Piazza della Stazione e uno, sempre dello stesso tipo, in Piazza Vittorio Emanuele II.

Quelli monofacciali, invece, oltrechè in Piazza Cavallotti, andranno in Corso Italia, Largo Ciro Menotti, via Dini, al punto informativo del parcheggio turistisco di via Pietrasantina e nella Piazza Belvedere di Tirrenia. Sono nove totem multimediali, grandi schermi interattivi e touch screen posizionati alle principali porte d’accesso delle città e lungo i percorsi maggiormente frequentati dai visitatori, dove si potranno trovare informazioni aggiornate sull’accoglienza, i servizi, le emergenze storico-artistiche e gli eventi in corso o in programma in città. Saranno accesi tutti insieme sabato 26 luglio, eccezion fatta per quello di Tirrenia che, invece entrerà in funzione il 2 agosto, giorno stabilito per lo “switch on” dei “Percorsi turistici”, un investimento da 1,7 milioni di euro (978mila provenienti da finanziamenti Piuss e 717mila dall’amministrazione comunale) «per dotare la città di un sistema d’informazione e accompagnamento dei visitatori all’altezza delle principali capitali europee, moderno, interattivo, connesso e costantemente aggiornato, all’altezza di una città, come la nostra, che è una delle capitali italiani dell’innovazione, con particolare riferimento proprio al settore dell’hi tech, e che ogni anno attrae milioni di visitatori grazie alla bellezza e capacità attrattiva delle sue emergenze storico artistiche» come ha spiegato questa mattina (giovedi 17 luglio) il sindaco di Pisa Marco Filippeschi aprendo la conferenza stampa di presentazione a cui sono intervenuti anche il Vicesindaco con delega al turismo Paolo Ghezzi, l’archittetto Fabio Daole, responsabile del progetto per conto dell’amministrazione comunale e l’ingegner Paolo Alongi, in rappresentanza dell’Associazione d’impresa che si è aggiudicata la gara per la realizzazione del progetto e per la sua gestione composta dalle aziende Space di Prato, Inera di Pisa, Telnet System di Lucca e Jacini di Firenze. «Il lavoro di questo ultimo anno sul settore turistico – ha aggiunto Ghezzi – è stato intenso e porta oggi, tra l’altro, a compimento un progetto iniziato alcuni anni fa e che in questi ultimi mesi è stato ottimizzato ed integrato. Serve un cambio di passo nel settore turistico e l’avvio di questa nuova interfaccia con il visitatore può costituire un punto di partenza capace di dare impulso a tutti i soggetti coinvolti. Mi aspetto molto dalla futura gestione complessiva di questo progetto e sono orgoglioso di aver creato, in questi ultimi mesi ed in stretta collaborazione con l’Azienda Ospedaliera, le condizioni per l’apertura di un punto informativo al Duomo che va ad integrare il progetto Piuss ma finisce per costituirne l’anima portante e forse più visibile. Servono ora – conclude Ghezzi – competenze professionali in grado di accompagnare il salto di qualità nel settore turistico ed una maggiore capacità di acquisire dati ed agire di conseguenza».

L’installazione dei totem, infatti, è il penultimo passo, nonché quello dalla visibilità maggiore, di un progetto che in realtà, sia pure in sordina, ha cominciato a far sentire i suoi effetti in città già da qualche mese e che si è snodato lungo un percorso che ha previsto diverse fasi: prima l’ideazione del nome e del marchio che renderà riconoscibili tutti i punti d’informazione e accoglienza turistica che, da ora in poi, saranno caratterizzati dalla scritta “Walking in the city”, accompagnati da un omino stilizzato in giallo che passeggia verso il centro della città, lasciandosi alle spalle la Torre pendente. Quindi, soprattutto, la progettazione di otto diversi itinerari turistici per visitare Pisa, fra loro intersecati e ognuno dei quali caratterizzato da un diverso colore: il più classico è il rosso che collega la Stazione a Piazza del Duomo. Poi ci sono quelli dedicati ai quartieri storici del centro: il granata per San Martino, il verde per Sant’Antonio, il blu per Santa Maria Ovest e il celeste chiaro per Santa Maria est, mentre il percorso di San Francesco Nord è caratterizzato dal giallo acceso e quello di San Francesco Sud dal giallo pallido. Il colore rosa, infine, contraddistingue il percorso dedicati ai lungarni. Tutti e otto rappresentati in una apposita mappa che sarà possibile ritirare in tutti i punti informativi lungo cui sono stati censiti 112 monumenti e siti d’interesse storico artistico, ciascuno dei quali contrassegnato da una nuova segnaletica turistica multilingue riscritta per l’occasione, già installata, e dotato di “Rfid” in modo da poter scaricare e leggere direttamente sul proprio smart phone le informazioni. Non solo, son state posizione anche 147 nuove targhe della toponomastica e, per rendere pienamente fruibili gli otto percorsi anche ai diversamente abili, effettuati interventi di abbattimento delle barriere architettoniche che hanno interessato una superficie complessiva di circa sessanta metri quadrati. Ancora, per consentire ai nove totem multimediali e anche ai 20 punti di accesso wi-fi gratuiti ad internet collocati lungo i percorsi di funzionare perfettamente sono stati stesi pure 1400 metri di fibra ottica.

L’ultima tessera, dopo lo “switch on” del 26 luglio e l’attivazione del totem di Tirrenia del 2 agosto, sarà l’inaugurazione del nuovo punto informativo turistico di Piazza del Duomo, in programma giovedi 7 agosto, attrezzato con quattro schermi multimediali e 1 vetrata con retroproiezione, dove ci sarà sempre personale a disposizione dei turisti e in cui sarà possibile ritirare tutto il materiale informativo (guide, brochure, mappe, magazine informativi, etc). Anche se un’appendice importante, però, ci sarà a settembre, quando altri due schermi multimediali saranno posizionati di fronte al nuovo negozio Ikea dei Navicelli. La gestione del progetto, come detto, per i primi tre anni è affidata alla stessa Associazione d’impresa che lo ha realizzato, composta da Space di Prato, Inera di Pisa, Telnet Systema di Lucca e Jacini di Firenze.

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