La CNA pronta alla quarta rivoluzione industriale 4.0

PISA – La CNA non si fa trovare impreparata nei confronti della quarta rivoluzione industriale denominata 4.0, attrezzandosi per fornire un adeguato supporto ai propri iscritti attraverso la messa a disposizione dei “Digital Innovation Hub” (DIH), il cui scopo e funzioni è stato illustrato lunedì 3 febbraio agli organi di Informazione presso la sede dell’associazione.

di Giovanni Manenti

In pratica, con questa nuova struttura sarà possibile fornire i più adeguati servizi alle imprese attraverso la valorizzazione dei vari settori dell’ecosistema dell’innovazione digitale con l’obiettivo di creare strette interazioni tra ricerca ed impresa, formazione e lavoro, innovazione e territori.


Ecco quindi che, in tale prospettiva, i Digital Innovation Hub rappresentano una vera e propria “porta di accesso” per le imprese affinché possano affacciarsi come meglio non potrebbero al Mondo 4.0 per mantenere inalterato, se non addirittura migliorare, il loro livello di competitività all’interno di un Mercato in continua evoluzione.

Ed, in una tale ottica, l’offerta di CNA rappresenta un quanto mai significativo valore aggiunto, in quanto mette a disposizione servizi per introdurre le nuove tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale ed accedere all’ecosistema dell’innovazione sia in ambito regionale che nazionale ed europeo, iniziando con corsi di formazione su tale tematica che prenderanno il via già da giovedì prossimo 6 febbraio, con un secondo seminario calendarizzato per il 20 febbraio prossimo e quindi concludersi il 5 marzo con in programma un incontro incentrato su ricerca e sviluppo.

“Si tratta di una porta di ingresso per le imprese che magari non si sono mai avvicinate a questo nuovo modello innovativo – afferma Barbara Carli – ed il nostro impegno è quello di supportare le aziende sia per meglio comprendere il Mondo digitale ma anche per comprendere i vantaggi e le opportunità che queste innovazioni possono comportare ed infine seguire le stesse in programmi di sviluppo mettendole in relazione con altre istituzioni quali Università con seminari ad hoc”.

“Presentiamo un’iniziativa che si allinea nel nostro compito nel seguire le imprese nell’ambito della quarta rivoluzione industriale – dice Giovanni Oppedisano – affinché anche le aziende più piccole possano stare al passo con le innovazioni e questo nuovo servizio intende fornire ai nostri iscritti il supporto per cogliere le opportunità che le innovazioni tecnologiche portano in tema di competitività in un mercato sempre più concorrenziale”.


“Finart ha il compito di seguire le imprese con appositi bandi per corsi di formazione e consulenza – afferma Chiara di Sacco – indirizzati alle imprese e già calendarizzati in cui il primo è fissato per il 6 febbraio, per poi averne programmati altri due il 20 febbraio ed il 5 marzo prossimi”.

“Per CNA non è una novità favorire le imprese dal punto di vista dell’innovazione digitale e tecnologica – dice Giuseppe Sardu – ma quest’oggi mi preme evidenziare l’aspetto formativo attraverso corsi e seminari appositi, per poi avere un punto di riferimento specializzato sul tema presso i nostri Uffici e quindi supportare i nostri Associati con progetti innovativi e nel ricorso credito affinché tutti coloro che intenderanno confrontarsi con un mercato in continua evoluzione possano trovare presso di noi un partner che li affianchi in questo percorso”.

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