La ConfCommercio lancia la prima edizione del Premio Donna. Appuntamento il 7 Aprile al Galilei

PISA – Presentata stamane, presso la Sede della Confcommercio di Pisa, la prima edizione del Premio “Donna Impresa” che si svolgerà venerdì prossimo 7 aprile alle ore 17,00 presso il “Business Center” dell’Aeroporto Galilei di Pisa.

di Giovanni Manenti

Con l’addetto stampa di Confcommercio, Dr. Alessio Giovarruscio, a far da moderatore, il significato di tale iniziativa è stato introdotto dalla Presidentessa di “Terziario Donna Confcommercio”, Valeria Di Bartolomeo, la quale ha precisato come “la scelta di proporre questo Premio si è fatta attendere anche troppo, è giunto il momento di dare il giusto riconoscimento all’imprenditoria femminile, la quale, anche se in termini limitati (+0,6%), ha fatto registrare un tasso di crescita di iscrizioni nel 2016, in controtendenza rispetto al settore maschile, a dimostrazione di come le donne sappiano rimboccarsi le maniche nei momenti di maggiore difficoltà”.

Caratteristiche, queste, messe in evidenza dall’Assessore alle pari opportunità del Comune di Pisa, Maria Luisa Chiofalo, la quale ha posto l’accento sulle “qualità di energia, entusiasmo e dinamismo che le donne solitamente impiegano in tutto quel che fanno, dimostrando maggiore spirito di iniziativa, tutte circostanze che mi permettono di manifestare il mio apprezzamento per la decisione di istituire questo Premio che dovrà rappresentare in futuro una tappa fissa nell’ambito culturale e di immagine collettiva della nostra città, la quale è riuscita a mantenere un suo dinamismo in quanto a Pisa si costruiscono competenze e conoscenze che consentono di portare all’innovazione attraverso la creatività, applicando alle idee le nuove tecnologie che facilitano il percorso di impresa”. “Ed in questo campo”, conclude la Chiofalo, “le donne si muovono a proprio agio, in una sorta di habitat naturale che non rispecchia gli standard sociali, dove anche la competizione non viene vista come un qualcosa di ostruzionistico, anche se, purtroppo, la creatività quasi mai viene associata ad un modello nuovo che possa portare alle realizzazione di idee, ed in quest’ottica, un Premio dedicato alle donne è quanto di meglio si potesse pensare affinché possa fungere da ispirazione per la creazione di nuove imprese, soprattutto da parte delle giovani”.

Sul tema delle pari opportunità in ambito lavorativo e della formazione sono intervenute Fiorella Chiappi, autrice del libro “Genere e Formazione – proposte per lo sviluppo del potenziale femminile”, nel quale, attraverso una indagine a campione svolta in Toscana, traccia un quadro in merito all’applicazione della cosiddetta “Legge quote rosa”, che ha avuto la sua approvazione parlamentare dopo che studi in materia hanno dimostrato come funzionassero meglio le Società che, al loro interno, avevano un CdA composto in misura paritetica tra uomini e donne, il cui bilanciamento – con gli uomini più portati ad indirizzarsi verso l’obiettivo, ed il “gentil sesso” più riflessivo e disponibile a far tesoro di suggerimenti e critiche – permette di potenziare le attività delle imprese, mentre Sara Frediani, del “Centro Direzionale per l’Impiego di Pisa” non ha potuto fare a meno di “evidenziare come le donne abbiano una maggiore voglia di fare formazione rispetto agli uomini, di ampliare le loro conoscenze, anche dal punto di vista normativo, il che le porta ad essere più preparate e pronte ad un inserimento nel mondo del lavoro nel momento in cui se ne crei la relativa opportunità”.

Spetta alla Presidente di Confcommercio Pisa, Federica Grassini, concludere l’incontro, commentando come “io abbia voluto fortemente questo “Premio Impresa”, anche se non posso negare come essere giovani e donne nel nostro Paese rappresenti ancora una forte discriminante, rispetto a quanto viceversa avviene in altri Paesi europei che investono maggiormente sui giovani sin dai tempi delle Scuole Superiori, augurandomi che possa venire un giorno in cui non vi sia più bisogno di discutere di questo argomento.” “Le imprese rosa”, ha concluso la Grassini, “rappresentano in Italia una quota del 26% del totale, ed anche se hanno dimostrato di saper resistere meglio al periodo di crisi, continuano ad avere minori opportunità di inserimento nel mercato, tra cui una discriminante resta sempre quella della maternità, in ordine alla quale basterebbe prendere spunto e seguire i comportamenti di altre Nazioni a noi vicine che attuano politiche sociali migliori”.

Appuntamento quindi per venerdì pomeriggio, per assistere al Convegno sull’imprenditoria femminile ed alla consegna del “Premio Donna Impresa”, patrocinato dal Comune di Pisa con Banca Mediolanum a fungere da Sponsor della Manifestazione, riconoscimento destinato a cinque donne imprenditrici – indipendentemente dal settore merceologico di appartenenza – che nell’ambito della nostra provincia si sono distinte professionalmente nei diversi settori dell’economia, con un ulteriore conferimento di tre premi speciali, sotto forma di opere uniche appositamente realizzate dallo scultore Paolo Vannucchi.

Massimo riserbo, è stato mantenuto sul nome delle premiate, ragion per cui, visto che, come suol dirsi, la “curiosità è femmina”, c’è un motivo in più per recarsi il pomeriggio del 7 Aprile alle ore 17 presso l’Aeroporto Galilei e scoprire i nomi ed i volti di queste virtuose donne della nostra economia.
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