La Curva Nord Maurizio Alberti dice no alla giornata “Porta un amico allo stadio” per Viareggio-Pisa

PISA – Viareggio-Pisa del 2 Dicembre prossimo presenta la giornata “Porta un amico allo stadio”. Anche i “non tesserati” potranno accompagnati da chi ha sottoscritto la Fidelity Card, entrare allo stadio dei Pini. In un comunicato i gruppi organizzati della Curva Nord non gradiscono questa iniziativa.

Dopo anni ed anni di gemellaggio con gli amici viareggini, dopo i mille tornei e le mille serate passate insieme, dopo i cortei fatti fianco a fianco contro queste assurde leggi e divieti adesso bisogna leggere che in questa occasione “ci sarà un‘ apertura con l’iniziativa porta un’amico” e che un NON TESSERATO, cioè noi, potrà andare a Viareggio solo se si presenterà in biglietteria con un tesserato, se faranno un biglietto comune, se si presenteranno insieme all’ingresso dello stadio, se il tesserato farà da garante..se..se…se…e ancora se…!!

La Curva in occasione di Pisa-Sorrento (Foto Fabio Lelli)

Per quel che ci riguarda precisiamo subito che la cosa è assurda, infattibile, ridicola, grottesca, e che tutti questi “se” ci impediranno ancora una volta di sostenere il Pisa in trasferta anche in casa dei nostri storici amici viareggini. Altro che trasferta libera. Assurdo è che per andare da persone a cui siamo legati da anni di amicizia si debba presentarsi con la balia di un tesserato che addirittura sarebbe nostro responsabile, ancor più grottesco se si pensa che magari un ragazzino tesserato possa essere il responsabile di suo padre non tesserato, ridicolo è sbandierare tutto ciò come trasferta libera quando nei fatti così non è! Addirittura a Viareggio funziona spesso e volentieri cosi, perfino in occasione di Viareggio- Avellino è stata adottata l’iniziativa “porta un amico” dove appunto un tesserato poteva “adottare” e fare da garante ad uno non tesserato. Ma di che apertura stiamo dunque parlando? Pur capendo e ringraziando l’interesse della società per questa trasferta, vorremo che la stessa società capisse che ciò che è stato “concesso” dai santoni dell’osservatorio è ridicolo e inaccettabile.

I GRUPPI ORGANIZZATI DELLA CURVA NORD “MAURIZIO ALBERTI”

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