La dodicesima edizione del Tuffo di Befana a Marina di Pisa

PISA – Anche quest’anno torna con la dodicesima edizione il consueto “Tuffo di Befana” dedicato a grandi e piccini che si svolgerà il 6 gennaio a Marina di Pisa in Piazza Sardegna alle ore 11.

di Antonio Tognoli

L’evento è organizzato dagli Amici del Mare con il sostegno del Comune di Pisa che ha assunto anche un carattere solidale e di promozione e coinvolgono molte associazioni con Palp, Avis, Avr, e Ipa. Confermate le new entry del 2019 di Agbalt (Associazione Genitori Bambini Ammalati Leucemie Tumori) e Croce Rossa Italiana che consentita il “Tuffo Accessibile”.


Il momento più importante ovviamente sarà alle ore 11.45 con l’arrivo della Befana dell’Avis dal mare che distribuita le calze ai bambini presenti. L’obiettivo naturalmente è quello di incrementare il numero di partecipanti a 250 vista anche la numerosa partecipazione dello scorso anno. Anche quest’anno sarà premiato il tuffatore più giovane e quello più anziano. 


“Iniziativa che sottende i valori di solidarietà accoglienza e inclusione – afferma l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – un tuffo che potrei definire inclusivo a cui tutti possono partecipare. Si tiene grazie alla collaborazione con il Comune di Pisa, perché inserito nel cartellone Marenia D’inverno. Auspichiamo quest’anno in un incremento del numero di partecipanti. Lo scorso anno abbiamo superato gli oltre 230 partecipanti e quest’anno puntiamo a fare meglio e arrivare quanto meno a 250. Ringrazio tutti quelli che hanno permesso negli anni di organizzare questa iniziativa con grande precisione e oculatezza”.

“Tuffo di Befana è un momento di condivisione, sarà una vera e propria festa per tutti – dice Andrea Bianchi (Avis) – Ringrazio l’amministrazione comunale per l’organizzazione e agli Amici del Mare che ci danno oltre al contributo un supporto vero. Anche quest’anno ci sarà la condivisione del mare tra pisani e livornesi. Un momento sempre importante. Per Avis la donazione è importante. Senza il sangue non apre l’ospedale. È una cosa universale. L’apporto del donatore è sempre fondamentale per incrementare sacche di sangue necessarie per i trapianti”.


“La maggior soddisfazione è aver coinvolto in tutti questi anni tutte queste associazioni – affermano gli Amici del Mare – con il beneficio di conoscere il mare di inverno da parte di tutte le associazioni che sono cresciute di anno in anno”. 
“Offriamo ospitalità gratuita per i genitori che abbiano bambini in cura – afferma Paolo Migliorini (Agbalt) – li seguiamo nelle attività sportivi e fargli vivere dei momenti di sollievo in una situazione drammatica. Siamo contenti di partecipare anche a questa edizione”.


“Il nostro apporto è prettamente tecnico e logistico prima durante e dopo la manifestazione. Un occasione per collaborare come da ormai diversi anni accade”, afferma Antonio Cerrai (Cri). 


“Contento di partecipare a questa manifestazione. Organizzeremo un gazebo per riscaldare con cioccolata e the caldo tutti i partecipanti. Iniziativa importante per la comunità. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato”, afferma Antonio Cavalli (Pubblica Assistenza). 

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