La follia prende carta e penna e presenta “Insalata Con Dita” al Guascone Teatro a Calcinaia

PISA – Ecco la follia che prende penna e regala pagine di surrealismo comico ed incendiario. Venerdì 15 luglio 2016 alle 21,30 nella Piazza Levi Montalcini a Calcinaia (Pisa) va in scena l’ironico spettacolo “Insalata Con Dita”. Di Alessandro Schwed, con Andrea Kaemmerle. Per il festival di cene e teatro Utopia del Buongusto.

La mano che muove la penna, appunto, è del celebre Alessandro Schwed, romanziere di origini ebraico ungheresi, il famoso Jiga Melik del cattivissimo giornale Il Male. Il testo è stato scritto su misura per Andrea Kaemmerle che a suon di piccole e scusate provocazioni ed improvvisazioni arriva a svelare al pubblico realtà abnormi e futuribili.

Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito. Cena alle 20,00 a cura del ristorante Il Vecchio Cinema di Cascina a 15 euro. Informazioni e prenotazioni al 3280625881e al 3203667354. Da non perdere: la romantica cena a lume di candela sul lungo Arno che attraversa il paese.

Utopia del Buongusto questa settimana prosegue in provincia di Pisa, sabato 16 luglio al Parco Fluviale de La Rotta (Pontedera) con Gobbo a Mattoni (soliloquio a 2 voci per cinquant’anni di cultura popolare). Di e con Riccardo Goretti. Con anche Massimo Bonechi che cura la regia.

“Insalata Con Dita” gira da diverse stagioni e riesce a mantenersi molto comico ed attuale, una riflessione mai noiosa sulla nostra mostruosità, sulla nostra voglia di fare i conti con la nostra parte criminale ed istintiva. Una rappresentazione esorcizzante e liberatoria, politicamente e socialmente scorretta e mai banale. A fine opera, piccolo delizioso spuntino con il pranzetto cucinato in scena. Lasciatevi un posticino nel vostro stomachino.

In tutto questo nessuna parolaccia, nessuna volgarità, nessuna bassezza. Si può essere mostruosamente comici, teneri, deliziosi. Insomma siamo tra persone squisite.

Ad unire i due in questa impresa sono stati l’amore per l’umorismo dell’Est, la graffiante ironia e la voglia di giocare con il pubblico e di solleticarlo. Lo spettacolo è surreale, spietato e comico. La storia di un uomo che decide di fare outing, confessare un suo piccolo difetto che poi potrebbe rivelarsi non accettato.

Un testo originale, un gioco di specchi e di scatole cinesi che alla fine smaschera lo svuotamento di valori di questi giorni. Un immergersi a tuffo nel mondo del ridicolo e del grottesco come ultimo appello ad una esigenza di sincerità. Il pubblico sarà testimone di una confessione inascoltabile, niente sarà più come prima. Ridere a crepapelle delle cattive abitudini e far pace con i più intimi istinti.

Istruzioni per un buon uso di Utopia: le cene iniziano alle 20,00. Gli spettacoli alle 21,30. Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione. Cena (facoltativa) ore 20,00 – Euro 12,00 –Escluso eventi speciali. Inizio spettacoli ore 21,30 – Euro 8,00 – Escluso eventi speciali

UTOPIA DEL BUONGUSTO. Ormai immancabile, con l’estate ritorna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che quest’anno compie diciannove anni e promette anche per il 2016 un pieno di serate a base di cene e Teatro. Diciannovesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle.

In cinque mesi, cinquantadue le date disseminate in tutta la Toscana, da giugno a ottobre in una ventina di Comuni tra le province di Arezzo, Livorno, Firenze, Lucca, Pisa e Grosseto. Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

In evidenza “La marcia dei quarantenni”. Quest’anno il festival si rivolge soprattutto agli artisti che stanno nella fascia sopra i 35 e sotto i 48 anni mettendo in risalto una fauna di attori e interpreti giovani ma con esperienza. Tra i vari e tanti ospiti anche 19 compagnie tutte da scoprire provenienti da tutta l’Italia.

“Utopia” (quasi 1200 serate in diciannove anni con più di 115.000 spettatori) è tornata. Nonostante i tagli e le sforbiciate ai bilanci ci prova lo stesso e anche quest’anno sarà un viaggio teatral – gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli. Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità.

La presentazione secondo Andrea Kaemmerle, direttore artistico di Utopia del Buongusto. «Quanto tempo? 19 anni! Quanti spettacoli? 1.146! Quanti sogni? 1.146! Quanti sogni ancora da fare? 52, 1 per spettacolo. Quante idee? 1, una sola. Utopia in estrema sintesi è questa “cosina” qui, un progetto che unisce più piaceri e più bellezze. Cerchiamo ogni anno luoghi incantevoli dove poter passare umanissime serate tra il bisogno di mangiar cose buone e la necessità di stuzzicare cuore e cervello con preziose perline di cultura. Un paese un po’ troppo pieno di regoline e modulini, fretta ad ogni angolo e ciarpame elettronico ci riempiono quasi ogni istante delle giornate. Ma nascosta in qualche particina di noi mi sa che ci sia rannicchiata ed un po’ infreddolita una voglia di stupirsi, di migliorare, di partire per nuovi sogni e perdersi nel fantastico pianeta dell’arte. Se questo vi riguarda e quella particina in voi non è introvabile, allora datevi alla gioia, avete trovato la vostra riserva naturale di felicità per le vostre serate estive. Nelle prossime pagine trovate la mappa per trovarsi a pochi centimetri dai mostri sacri della comicità e della sagacia dei veri toscani, ma ancora più importante quella stessa mappa vi farà scoprire 19 compagnie di tutta Italia, selezionate ferocemente per garantire una qualità altissima. Artisti ed artigiani con molti anni di esperienza ed avventure dietro le spalle. Gente vera e brillantemente ruvida alla quale devo molto. Ricapitolando: golfino sulle spalle, fame d’ogni tipo, voglia di innamorarsi e ridere. Vi aspettiamo per 5 mesi di solluccheri e pensate, tra aie, castelli, pievi e boscaglie. Ricordate il motto del festival “ si può solo soffrire o godere, godicchiare non è serio”»

E’ possibile prenotare anche per SMS indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria. Info e prenotazioni 3280625881 – 3203667354 – www.guasconeteatro.it.

I vini di Utopia questo anno vedranno un salto di qualità, nella maggior parte delle cene(ove non specificato diversamente) sarà servito un IGT Toscano 90% sangiovese e 10% Merlot invecchiato quattro anni e passato in Barrique prodotto dalla famiglia Castellani che in ogni serata presenterà il suo vinsanto abbinato ai famosissimi cantuccini della pasticceria artigianale Masoni di Vicopisano. Il sapere gustoso di due famiglie che da generazioni producono piaceri con grande intensità.

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