La Giornata della Solidarietà nel ricordo del Maggiore Nicola Ciardelli

PISA – La nostra città non dimentica il Maggiore Nicola Ciardelli, caduto il 27 aprile di 13 anni fa a Nassirya e lo fa nel modo in cui l’eroico Nicola avrebbe certamente desiderato, ovvero con una “Giornata della solidarietà” che ha coinvolto lunedì 29 aprile qualcosa come ben 5mila studenti, dislocati attraverso 74 percorsi differenziati per assistere e partecipare ad incontri sui temi della partecipazione, condivisione ed impegno di ognuno per la realizzazione di una società inclusiva – il tutto grazie all’organizzazione della “Associazione Nicola Ciardelli Onlus“, di cui è Presidente la sorella, Avv. Federica Ciardelli e con la collaborazione del Comune di Pisa – per poi ritrovarsi tutti assieme in Piazza XX Settembre, davanti a Palazzo Gambacorti.

di Giovanni Manenti

Purtroppo, a rovinare in parte l’evento ha contribuito il maltempo, che non ha consentito il previsto lancio dei Paracadutisti che sarebbero dovuti atterrare nel centro di Ponte di Mezzo, ma non per questo i bambini/ragazzi sono rimasti delusi, in quanto tre di loro, ovvero il Sergente Massimo Agnellini, il Caporal Maggiore Daniele Garozzo ed il Paracadutista Filippo Lazzini, al comando del Maggiore Roberto Pagni, hanno fornito una dimostrazione sotto le Logge di Banchi su come si aziona un paracadute.

A porgere il saluto delle Istituzioni, il Sindaco Michele Conti, il quale ha sottolineato: “L’importanza di una giornata come questa, che come Amministrazione siamo stati ben lieti di aiutare Federica Ciardelli nella relativa organizzazione, per far capire come da un evento luttuoso come quello della perdita del Maggiore Ciardelli possa nascere un messaggio di speranza rivolto agli studenti qui presenti per un futuro migliore per l’umanità intera”.

Ovviamente soddisfatto per il buon esito della giornata il Provveditore agli Studi Giacomo Tizzzanini, il quale non ha potuto che: “Ringraziare l’Avv. Ciardelli per essere il motore instancabile di questo evento che coinvolge tutta la città, così come le Istituzioni civili e militare che si sono prodigate per far sì che tutto si svolgesse nel modo migliore,, ma lasciatemi dire che non posso che essere orgoglioso sia della Scuola Pisana che di tutti voi qui presenti, sia dei bambini che dei ragazzi al pari degli insegnanti che vi hanno accompagnato quest’oggi in questo percorso, a dimostrazione che un tempo del programma scolastico può essere dedicato a valori fondanti della nostra comunità e della nostra Società, di cui voi siete già protagonisti ed in futuro ne sarete responsabili”.

E quale sia stato il verso senso della mattinata odierna lo precisa il Professor Saul Panizza, docente di Diritto Costituzionale, allorquando rileva come: “forse non ve ne siete resi del tutto conto, ma ognuno dei vari percorsi che avete affrontato rappresentava un pezzetto della nostra Costituzione, così che abbiamo fatto un esercizio d riscrittura della stessa applicandolo alle varie realtà della città, in maniera da rendersi conto come la nostra Costituzione sia tuttora qualcosa di vivo, che non deve essere considerato come un retaggio lontano nel tempo bensì che possiamo sperimentare ed applicare quotidianamente”.

Ma la protagonista della giornata dedicata all’amato fratello non può essere che lei, Federica Ciardelli, il cui impegno nel ricordo di Nicola non viene mai a mancare, affinché possa venire degnamente celebrato: “questo evento è divenuto oramai un appuntamento fisso per la città di Pisa, e quest’anno vi hanno preso parte circa 200 realtà cittadine ed un totale di ben 5mila studenti, avendo come tema dello stesso la partecipazione, la condivisione e l’impegno di ognuno per la realizzazione di una Società inclusiva, il che vuol dire partecipazione e condivisione come antidoto ad ogni forma di egoismo e chiusura in sé stessi, ma, al contrario, apertura verso l’altro, divenendo una spinta per la costruzione di un futuro che possa essere attento alle differenze che lo animano, così come ai bisogni ed alle esigenze di tutti, iniziativa da portare avanti nel nome di Nicola e dei valori per cui mio fratello ha dato la propria vita” …

Ed, in quest’ottica, la “Associazione Nicola Ciardelli Onlus” porta avanti importanti progetti, tra i quali il più avviato è quello in Kossovo dove l’Avv. Ciardelli ricorda con legittimo orgoglio come; “in tale Paese siamo riusciti a realizzare una Unità di Cura pediatrica, dove oltre 500 bambini sono stati curati e guariti dal 2007 ad oggi grazie anche all’aiuto di altre Associazioni umanitarie, prova tangibile di come la collaborazione tra dette strutture sia importantissima, ed a giugno una delegazione di questi bambini verrà a trovarci con nostra grande soddisfazione e far loro toccare con mano questo “miracolo” che si è potuto concretizzare, mentre per quanto attiene all’altro progetto in Iraq, pur essendo analogo a quello realizzato in Kossovo, è purtroppo osteggiato dalle situazioni politiche molto instabili, un Paese ancora tormentato dalla Guerra e pertanto è difficilissimo da portare avanti, ma noi, passetto per passetto, ci stiamo provando”.

E proprio in Iraq, dove a Nicola è stato impedito di poter vedere crescere il proprio figlio Niccolò e continuare la storia d’amore con la moglie Giovanna, il suo nome deve continuare ad essere ben presente affinché sia testimonianza vivissima di come l’Amore, quello con la “A” maiuscola, debba sempre prevalere sul cieco e sordido odio.

Un abbraccio, Nicola, eroe sfortunato della nostra epoca.

By