La Juventus è un cantiere aperto

PISA – Siamo all’inizio di novembre e quando sono passati quasi due mesi dall’inizio della nuova stagione, la Juventus sembra ancora un cantiere aperto. Andrea Pirlo, anche a causa delle diverse assenze che gli hanno impedito di lavorare con serenità, non è ancora riuscito a dare un’identità alla squadra e per il tecnico bresciano il lavoro da fare rimane ancora tantissimo.

Contro il Barcellona la peggior Juve degli ultimi anni

Dopo cinque anni con Massimiliano Allegri e uno con Maurizio Sarri, alla vigilia di questa stagione la dirigenza ha deciso di far ripartire il progetto tecnico dei bianconeri da Andrea Pirlo, a cui è stato affidato un gruppo decisamente più giovane e meno esperto rispetto a quello che è stato capace di vincere lo scudetto per nove volte consecutive. Gli arrivi di Chiesa, Kulusevski, McKennie, Arthur, la promozione in prima squadra di Frabotta e il ritorno di Morata si inseriscono proprio all’interno di un contesto di ringiovanimento della rosa, anche se non tutti questi ragazzi sono riusciti a inserirsi appieno all’interno del nuovo contesto. Eccezion fatta per Morata e Kulusevski che, anche se a sprazzi, hanno fatto intravedere tutto il proprio potenziale, per gli altri il lavoro da fare è ancora tanto e Pirlo dovrà essere bravo a metterli in condizioni di rendere al meglio. Nell’ultima partita di Champions League disputata contro il Barcellona, anche a causa dell’assenza di Ronaldo, si è vista quella che con ogni probabilità è stata la peggior Juventus degli ultimi anni, sia dal punto di vista del gioco che della mentalità. La sensazione è che per Pirlo il lavoro da fare sia veramente tanto, tant’è che secondo le quote delle scommesse sulla Serie A i bianconeri sono sì i favoriti per la vittoria dello scudetto, ma il vantaggio su Inter, Milan e Napoli è ormai minimo.

In campionato le cose non vanno meglio

Che per la Juventus potesse essere una stagione complicata l’avevano pensato in molti, ma che i bianconeri avrebbero incontrato tutte queste difficoltà sia in Europa sia in Serie A l’avevano immaginato in pochi. E invece per tutto il popolo bianconero queste prime partite stagionali hanno rappresentato un vero e proprio incubo, soprattutto per l’incapacità mostrata dalla squadra di gestire partite contro squadre nettamente più deboli. E così, dopo il pareggio esterno per 1-1 arrivato sul campo del Crotone, è arrivato un altro pareggio per 1-1, questa volta contro l’Hellas Verona. Ciò che preoccupa maggiormente i tifosi, a ogni modo, non sono neanche i risultati, ma il fatto che questa squadra sembra ancora un cantiere aperto, con Pirlo che non ha ancora trovato il modulo ideale. Il rientro a pieno regime di Ronaldo aiuterà sicuramente i bianconeri a trovare la propria identità e quella continuità di risultati finora mancata, ma l’impressione è che anche il ritorno in campo del portoghese potrebbe non bastare.

Dopo poco meno di due mesi, Pirlo è già in discussione. L’allenatore bresciano non è ancora riuscito a trovare il bandolo della matassa e la sensazione di tutti è che il tempo a sua disposizione stia già per finire.

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