La lavagna tattica: Perugia – Pisa

PISA – Mister Pane contrariamente a quanto molti si attendevano, continua a proporre il consueto modulo da trasferta ossia il 3-5-2 ma con Rizzo dietro l’unica punta Perez, autore anche stasera di una prestazione sopra le righe, completata da un bel goal.

Il Perugia risponde con il modulo 4-2-3-1 già visto anche nella precedente gara di campionato contro l’Andria, affidando le sorti offensive ai soliti Rantier Clemente, Ciofani e il giovanissimo Politano, classe ’93, cartellino della Roma, autore di un goal strepitoso,che ha regalato il momentaneo pareggio al Grifo. La difesa del Pisa è stata quindi nuovamente affidata a Rozzio Colombini e Sbraga spesso però aiutati fortemente da tutta la squadra, in particolare da Benedetti a sinistra, da Buscè a destra e anche da Mingazzini nella zona centrale. Ma non solo, in moltissime occasioni sia Rizzo che addirittra Perez sono saliti a dare una mano alla difesa, realizzando repentine ripartenze che spesso hanno messo in difficoltà la retroguardia umbra.

VANTAGGIO NERAZZURRO – Il vantaggio del Pisa porta la firma del giovane Fondi che ha svolto a centrocampo un lavoro ordinato e pungente tanto che al 12′ un suo passaggio filtrante trova in area un Perez disinvolto che anticipa il portiere avversario portando in vantaggio la propria squadra. Dal momento del goal del vantaggio, il Pisa dimostra una superiorità soprattutto a centrocampo dove a dettare i tempi troviamo in cattedra il guerriero Mingazzini con la preziosa collaborazione di Capitan Favasuli.

RISPOSTA UMBRA -Nel momento migliore dei nerazzurri il Perugia, dopo qualche timida azione offensiva, trova il goal del pareggio con il giovanissimo Politano, autore del suo terzo goal personale in queste prime cinque giornate. Siamo al 27′ minuto di gioco e dopo il pareggio il Pisa si perde, subendo spesso l’iniziativa umbra che tenta addirittura il sorpasso con i suoi validissimi attaccanti. Nel finale di primo tempo il Pisa si risveglia e può reclamare nella stessa azione di gioco, ben due rigori, uno per tocco di mano di un difensore del Perugia, ed uno per fallo del portiere su Buscè.

SECONDO TEMPO – Il Perugia parte nel secondo tempo in maniera molto aggressiva e sfiora ripetutamente il vantaggio ma nel loro miglior momento, il Pisa in un’occasione di contropiede importante, ottiene un calcio d’angolo dal quale scaturisce il rigore per fallo di mano del difensore umbro Liviero. Trasforma con la solita freddezza e precisione Capitan Favasuli, e porta così in vantaggio i suoi. A questo punto Mister Pane che vede alcuni suoi giocatori in affanno, decide senza però modificare il modulo tattico adottato, di sostiuite Fondi per Barberis, quindi Tulli per Rizzo e sul finale Scappini per lo stanchissimo Perez.

INTERMINABILI – Sono stati ben 7 i minuti di recupero che il direttore di gara ha concesso, un ulteriore sofferenza quindi per i nerazzurri che avendo in mano la gara, non volevano farsi sfuggire questa preziosa vittoria che crea entusiasmo e da consapevolezza nei propri mezzi. Il fischio finale dell’arbitro è stato liberatorio per tutti i protagonisti della gara compresa la panchina, per poter così esprimere la gioia per questo risultato.

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