La lavagna tattica: Pisa – Sorrento

Pisa – Il Pisa affronta il Sorrento, la penultima in classifica, con il consueto modulo 3-5-2 rivisto però nei suoi interpreti, in quanto le assenze di  Sabato e Perez, condizionano le scelte di chi schierare, ma non di certo viene messo in discussione il modulo che Mister Pane ormai utilizza, essendo quello che permette ai suoi protagonisti di esprimersi al meglio.E’ giunto il momento di dare spazio quindi a nuove leve o nuovi protagonisti al momento rimasti dietro le quinte, e così in difesa Mister Pane premia il giovanissimo Carroccio che ha l’arduo compito di sostituire l’esperto Sabato, mentre in attacco invece impossibile non utilizzare Scappini, dato che nelle gare di Coppa Italia si era sempre dimostrato pronto anche ad un ruolo da protagonista. Il centrocampo, vero cuore  di questa squadra e’ affidato agli inossidabili Mingazzini Busce’, Favasuli e Benedetti  ma vede dal primo minuto anche il giovane Barberis preferito quindi a Fondi e a Rizzo. Il contributo del giovanissimo centrocampista si fa sentire in mezzo al campo sebbene il Sorrento, che si presenta con stesso schema tattico del Pisa, dimostra fin da subito che la difficile posizione di classifica e’ più frutto di problematiche fuori dal terreno di gioco, che legate a deficit tecnici dei protagonisti.

Primo tempo – La gara quindi ha inizio in una cornice di pubblico che da anni non si vedeva all’Arena Garibaldi, sintomo di un entusiasmo stellare che i nerazzurri con queste prestazioni eccellenti, sono riusciti a far rinascere dalle ceneri di tante troppe delusioni scottanti. Il Pisa macina azioni in sequenza, ma si rende davvero pericoloso al 9′ con un tiro di Scappini su passaggio di Tulli, palla che esce di un soffio. È il preludio al goal che lo stesso Scappini realizza di rapina, con un fiuto da vero bomber, quando approfitta di un errore difensivo dell’esperto avversario Nocentini e tira in porta trovando impreparato il portiere Frasca. Tripudio sugli spalti. Il Pisa e’ dal 18′ minuto dall’inizio della gara, in vetta alla classifica del girone, ma i minuti da giocare sono ancora tanti e troppi per considerare archiviata questa sfida.  Il tempo di qualche altra azione ad opera del sempre verde Busce’ e del temerario Tulli, e termina il primo tempo.

Secondo tempo – Il brillante gioco al quale il Pisa ha abituato i suoi tifosi e’ soprattutto nel secondo tempo, imbrigliato da un gioco molto fisico realizzato dai giocatori del Sorrento, che dimostrano grande grinta e determinazione cercando di arrivare sempre per primi su ogni palla. A tratti riescono addirittura a rovesciare le continue incursioni offensive nerazzurre, creando qualche problema alla difesa pisana, che tuttavia riesce sempre a contenere la forza avversaria, trovando in Mingazzini ed in Busce’ quel sostegno utile per far poi ripartire la squadra in nuove azioni pericolose. Qualche fastidio fisico per Mingazzini costringe Mister Pane ad una sostituzione, entra così Rizzo. Ma il Pisa e’ squadra che sa soffrire e tenacemente ripartire dimostrando una concretezza che in altre gare era venuta a mancare, difatti al 36′ del secondo tempo in occasione di una nuova azione creata dai nerazzurri, il difensore del Sorrento Nocentini stende in area Busce’, per l’arbitro non ci sono  dubbi e concede il rigore, trasformato magistralmente da Capitan Favasuli, che con sei reti e’ capocannoniere del Girone B.

Fase finale –  Il primato sembra essere sempre più vicino, ma la lezione di Pisa Nocerina, con quel goal rimediato nel recupero cosi come quello preso sul finale a Frosinone, sono spauracchi troppo recenti perche’ si abbassi la guardia, e con arguzia e grande intuito, Mister Pane cosciente anche delle grandi energie spese, decide di sostituire Scappini per Strizzolo e per quasi 10 minuti il Pisa gioca addirittura con sette under. Poi e’ la volta di Fondi che rileva Barberis, ma siamo ormai in fase di recupero (3′) ed il Pisa uscendo indenne dai terribili minuti finali, spesso fatali, porta a casa i tre punti che valgono oro e il primo posto in classifica!

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