La Lega Nord sulle contestazioni a Borghezio: “I soliti 50 imbecilli”

PISA – La Lega Nord non ci sta e commenta le contestazioni all’On. Mario Borghezio. ” Si tratta – dicono gli esponenti del carroccio dei soliti 50 imbecilli”.

Manuel Vescovi capolista alla Camera dei deputati: “Questo clima di intolleranza è inaccettabile in un Paese democratico. La manifestazione era stata organizzata proprio per accendere i riflettori sui problemi della sicurezza che hanno visto nella provincia di Pisa un’escalation di criminalità. Durante il volantinaggio avvenuto prima del comizio, molti cittadini ci hanno espresso il loro apprezzamento sull’iniziativa, a riprova che è un tema sentito dalla cittadinanza. Purtroppo 50 imbecilli dei centri sociali antagonisti hanno impedito che la cittadinanza potesse partecipare attivamente al comizio, in quanto le forze dell’ordine sono state costrette a bloccare l’ingresso della piazza impedendo a chi volesse partecipare di farlo. Ovviamente un ringraziamento va proprio a loro che hanno egregiamente garantito la sicurezza dei partecipanti. Questo clima di odio antidemocratico nei nostri confronti non fa bene alla città. La società deve dotarsi degli anticorpi necessari per debellare autonomamente questa gente antidemocratica. Ci aspettiamo che il sindaco e le altre forze politiche stigmatizzino certi episodi che purtroppo fanno uscire sconfitta proprio la città“.

Susanna Ceccardi, Commissaria provinciale del Carroccio Pisano ed organizzatrice dell’evento dichiara: “Manifestare le proprie idee a Pisa è impossibile per colpa dei soliti facinorosi che da anni disturbano sistematicamente le iniziative degli altri partiti. Noi eravamo forniti di regolare autorizzazione a svolgere il nostro comizio, ma Piazza la Pera è stata blindata perché eravamo assediati da una quarantina di individui del centro sociale Newroz. I centri sociali hanno cercato da subito lo scontro verbale offendendo e provocando l’on. Borghezio e i militanti leghisti impedendo così alle persone che volevano assistere al comizio di poter accedere alla piazza. La tensione è salita al massimo con i centri sociali che hanno tentato di aggredirci fisicamente, il comizio è stato così anticipatamente interrotto perché sono venute a mancare le condizioni di tranquillità e serenità che dovrebbero essere garantite in uno Stato di diritto a chiunque voglia manifestare le proprie idee. Il tema della sicurezza e del degrado che in questi giorni si fa sentire a Pisa con più vigore di sempre è al centro della nostra attenzione – prosegue l’esponente leghista – e non sarà certo qualche disturbatore di professione a impedirci di proseguire con le nostre battaglie. Ci teniamo a ringraziare caldamente le forze dell’ordine che ci hanno difeso e che devono far fronte a episodi di violenza come questi che potrebbero essere tranquillamente evitati se a questa gentaglia fossero tolti gli spazi pubblici di aggregazione usati impropriamente per organizzare eventi violenti come quello di oggi pomeriggio“.

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