La Mille Miglia torna a Pisa nel giorno di San Ranieri

PISA – A distanza di sette anni torna a Pisa la Mille Miglia, la storica manifestazione automobilistica nata nel 1927. L’edizione 2021 si svolgerà dal 16 al 19 giugno e affronterà un percorso antiorario in giro per l’Italia, da Brescia a Roma e ritorno.

Pisa sarà interessata dalla competizione nel corso della seconda tappa – Viareggio-Roma, in programma il 17 giugno – con le auto che transiteranno sui lungarni per poi raggiungere il litorale. Sempre il litorale sarà protagonista la sera precedente, il 16 giugno, della manifestazione Ferrari Tribute to 1000 Miglia che transiterà e terminerà la prima tappa nel territorio di Marina di Pisa e Tirrenia. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la definizione delle iniziative correlate al passaggio della manifestazione.

«Dopo il grande successo dell’edizione 2021 dell’Endurance che si è tenuta lo scorso fine settimana – dichiara l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – riportiamo in città una delle corse automobilistiche più affascinanti del mondo, con un evento turistico che unisce inclusività, stile ed eleganza. Le auto d’epoca sfileranno sui Lungarni il 17 giugno,  nel giorno di San Ranieri, per poi raggiungere, per la prima volta nella storia della competizione, il nostro litorale. La sera precedente, invece, sempre il litorale sarà protagonista assoluto del passaggio di una tappa del Ferrari Tribute to 1000 Miglia, con sosta a partire dalle 20.30».

«La Mille Miglia – prosegue Pesciatini – è una manifestazione internazionale che ogni anno vede la partecipazione di auto storiche e di equipaggi provenienti da tutto il mondo con la presenza, lungo il percorso su cui si snoda, di un gran numero di appassionati. Non sarà quindi solo un evento sportivo ma una grande occasione per promuovere la città e l’intero nostro comparto. Proprio per raggiungere questo obiettivo ho desiderato che questa tappa coinvolgesse tutto il litorale al fine di valorizzare il sistema di accoglienza pisano in tutte le sue componenti storico artistiche, naturalistiche, paesaggistiche, commerciali ed imprenditoriali».

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