La musica torna alla Officine Garibaldi. Parole e musica d’autore con “Cattive Compagnie a Limbrunire”

PISA – Venerdì 30 luglio alle ore 18 un doppio appuntamento con la musica. Officine Garibaldi presentano “Cattive Compagnie a Limbrunire”, l’evento musicale tra interviste, live performance e proiezioni video.

Ospiti della serata la band Cattive Compagnie, guidata dal piano rock e dalla voce di Luca Erriquenz, e il cantante Limbrunire all’esordio nelle vesti di scrittore.

Il primo a salire sul palco, Francesco Petacco, in arte Limbrunire, con il suo primo libro “Io tu e le Piramidi”, Nulla Die Edizioni. Moderano l’incontro Manuela Arrighi Giulia Serni.

Limbrunire, originario di Sarzana, gioca a calcio sino all’età di 19 anni quando decide di appendere gli scarpini al chiodo e dedicarsi attivamente alla musica e alla scrittura nelle sue diverse forme. Premio Lunezia 2009, con il brano La Giostra, finalista del Premio Inedito 2015 nella categoria testi, Premio Autore Concorrente Pino Daniele, nel 2019 è inserito da iMusician Digital nella loro Top5 Artist mondiale.

Con “Io, tu e le Piramidi” Limbrunire si affaccia per la prima volta al mondo della scrittura. Un romanzo ispirato ai ricordi d’infanzia, in un viaggio tra amicizia e amore, passando per la paternità, senza mai abbandonare la passione per la musica.

Dopo di lui “Cattive compagnie”, Luca Erriquenz, pianista rock, voce e frontman, Andrea Samoni (chitarra elettrica), Federico Casarosa (basso elettrico) e Francesco Griselli (batteria), freschi dall’uscita del loro primo inedito. Intervistati dalla giornalista Francesca Bianchi, la band presenterà il nuovo video, girato alle Officine Garibaldi, sotto la guida del regista Simone Giusti. Un mix di rock and roll e blues rock con i quattro musicisti dentro un’aula di tribunale, schiacciati dagli sguardi giudicanti, in attesa di un verdetto dopo il quale la fuga non può che essere verso la sala prove.

“Dicono sempre ‘devi fare’, questo è bene, questo è male. Lo sai è meglio il dottore e l’avvocato, il musicista dai, proprio no…”.  Spiega Luca Erriquenz: “Quante volte, nella vita, ho sentito ripetermi queste parole, e come me i musicisti che mi affiancano nella band come anche tutti i colleghi che hanno deciso di intraprendere un percorso artistico e quindi meno “pratico e sicuro”. Ognuno di noi si è sentito dire ‘fai famiglia, compra casa’, ‘studia per diventare avvocato o dottore’, ‘lascia perdere le strane compagnie’. Ogni cosa al tempo giusto e nella maniera che la società con i suoi cliché morali vorrebbero imporre. Ma noi non siamo così. Noi che, anche con un bel po’ di rabbia sotto, abbiamo deciso di andare avanti senza ascoltare consigli e rimproveri. Andare avanti inseguendo comunque la nostra passione, la musica”.

Tra una domanda e l’altra, gli artisti intratterranno il pubblico con live performance dei loro brani più significativi.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti disponibili. L’accesso è consentito solo indossando la mascherina e lo staff si riserva il diritto di misurare la temperatura corporea degli ospiti all’ingresso.

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