La nuova Lega Pro: il nuovo regolamento 2013-14. In Prima Divisione play-off dal secondo al nono posto. Nessuna retrocessione

PISA – Dopo la riunione tenutasi questo pomeriggio a Firenze è stato definito ufficialmente il nuovo regolamento della Lega Pro 2013-14.

L’organico della Prima Divisione e della Seconda Divisione della Lega Pro per la stagione sportiva 2013-2014 è stabilito complessivamente in 69 società. Eventuali carenze di organico in Lega Pro, a seguito della mancata ammissione ai campionati di competenza 2013-2014, saranno colmate attraverso procedure di ripescaggio da disciplinare con apposito e successivo comunicato ufficiale.

Nella stagione 2013-2014, i campionati di Lega Pro saranno articolati in due gironi di Prima Divisione, per complessive 33 squadre e in due gironi di Seconda Divisione, per complessive 36 squadre. Al fine di pervenire nella stagione sportiva 2014-2015 alla Divisione Unica, a 60 società, articolata in tre gironi da 20 squadre, i criteri di promozione e retrocessione nella stagione 2013/2014 saranno i seguenti:

Criteri di promozione dalla prima Divisione in Serie B

Le squadre classificate al primo posto dei due gironi acquisiscono il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B. La determinazione delle altre due squadre che acquisiranno il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B avviene dopo la disputa di play-off tra le squadre che, a conclusione del Campionato, si sono classificate dal secondo al nono posto di ogni girone.

I play-off saranno disputati, secondo la seguente formula:

a) la seconda classificata incontra, in gara unica, la nona classificata; la gara viene disputata sul campo della seconda;
b) la terza classificata incontra, in gara unica, l’ottava classificata; la gara viene disputata sul campo della terza;
c) la quarta classificata incontra, in gara unica, la settima classificata; la gara viene disputata sul campo della quarta;
d) la quinta classificata incontra, in gara unica, la sesta classificata; la gara viene disputata sul campo della quinta;
e) per le gare di cui ai punti a), b), c) e d), in caso di parità di punteggio al termine dei minuti regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno ed a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore;
f) le squadre vincenti le gare di cui ai punti a) e d) disputano una gara di andata e una di ritorno. La gara di andata viene disputata sul campo della squadra in peggior posizione di classifica al termine del campionato. A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno ed a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore;128/255
g) le squadre vincenti le gare di cui ai punti b) e c) disputano una gara di andata e una di ritorno. La gara di andata viene disputata sul campo della squadra in peggior posizione di classifica al termine del campionato. A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno ed a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore
h) le squadre vincenti le gare di cui ai punti f) e g) disputano una gara di andata e una di ritorno. La gara di andata viene disputata sul campo della squadra in peggior posizione di classifica al termine del campionato. A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno ed a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore.
j) la squadra vincente dopo le due gare di cui al punto h) conseguirà il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B.

Criteri di retrocessione dalla Prima alla Seconda Divisione

a) nessuna società risulterà retrocessa;

Criteri di promozione dalla Seconda in Prima Divisione

b) tutte le società di Seconda Divisione che non saranno retrocesse nel Campionato Nazionale Dilettanti, conseguiranno il titolo sportivo per l’iscrizione al Campionato ad unica Divisione della Lega Pro per la stagione 2014/2015;

Criteri di retrocessione della Seconda Divisione al Campionato Nazionale Dilettanti

c) retrocederanno nel Campionato Nazionale Dilettanti diciotto società, secondo il seguente criterio:

• le ultime sei classificate di ciascuno dei due gironi;
• retrocederanno ulteriori tre squadre per ciascun girone, che saranno definite a seguito di play-out che saranno disputati fra le società classificatesi al nono, decimo, undicesimo e dodicesimo posto in classifica di ogni girone, all’esito dei quali risulteranno retrocesse le due perdenti delle semifinali e la perdente della finale; detti play-out saranno disputati con la seguente formula:

a. la squadra nona classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra dodicesima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra dodicesima classificata;
b. la squadra decima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra undicesima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra undicesima classificata;
c. a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del campionato; in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una graduatoria (c.d. “classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto dell’ordine:
dei punti conseguiti negli incontri diretti;

a) a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
b) della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
c) della differenza fra reti segnate e subite nell’intero Campionato;
d) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
e) del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;
f) del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;
g) del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;
h) del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;
i) del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.

d. le squadre vincenti nelle gare di cui ai punti a) e b) disputeranno una finale, articolata in una gara di andata ed una gara di ritorno; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra con la peggior classifica di Campionato;

e. le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a), b) e d), verranno classificate, rispettando l’ordine acquisito nella graduatoria al termine del Campionato, e, conseguentemente, retrocedono al Campionato Nazionale Dilettanti.

Equilibrio competitivo

Ai fini di salvaguardare l’equilibrio competitivo dei Campionati dei due gironi di Prima Divisione e dei due gironi di Seconda Divisione, la Lega Pro adotterà, nel rispetto in ogni caso di quanto disposto dal D.Lgs. 9/2008, un sistema, sia premiale che disincentivamente, di carattere economico prevedendo peculiari forme di distribuzione delle risorse, in funzione del posizionamento in classifica.

Carenze d’organico

Entrata a regime la nuova disciplina, in caso di necessità, ai fini dell’integrazione dell’organico a sessanta società, si applicherà la procedura di ripescaggio secondo le specifiche norme emanate dal Consiglio federale.

Fonte: granatissimi.com

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