La nuova vita online della biblioteca comunale di San Giuliano Terme

SAN GIULIANO TERME – Le porte delle biblioteche sono ancora chiuse, da più di un mese, ma ce ne sono alcune che riescono a raggiungere i propri lettori anche in questo periodo, tramite lo schermo di un computer. Una di queste è la biblioteca comunale di San Giuliano Terme, che ha trovato, grazie ai social, un nuovo modo di rimanere in contatto con i propri lettori, ma anche di conquistarne di nuovi.

Il decreto che confermava la chiusura delle sale studio e delle biblioteche è arrivato a ridosso dell’inaugurazione della rinnovata sala lettura “Peppino Impastato”, la sezione per giovani lettori della biblioteca “Uliano Martini”, e della riorganizzazione degli spazi, che avrebbe visto a metà di marzo aprire una nuova sala studio e l’Archivio della memoria, dedicata alla storia di San Giuliano Terme e alla sezione incentrata sulla Resistenza nel territorio.

Lucia Scatena, vicesindaco e assessore alla cultura del comune di San Giuliano Terme

L’idea di non poter aprire la sezione ragazzi ci ha dato molto dispiacere – fanno sapere Laura Martini e Alessandro Simonetti, responsabili della biblioteca comunale -, perciò abbiamo pensato di registrare delle letture, mostrando anche i nuovi spazi. Dopodiché, con la chiusura definitiva, abbiamo continuato a curare quotidianamente la pagina Facebook della biblioteca, informando gli utenti sui servizi on line, come Medialibrary, la biblioteca digitale da cui poter scaricare e-book, riviste, quotidiani e film, ma anche facendo dell’intrattenimento, con la pubblicazione di letture animate e di mini documentari sull’archivio storico, un gioiello del nostro territorio, ma forse ancora poco conosciuto“.

L’idea è stata vincente e la pagina Facebook “Biblioteca San Giuliano Terme” ha accolto subito consensi e nuovi like, raggiungendo quotidianamente centinaia di persone, con una media di oltre cinquemila alla settimana.

Martedì 21 aprile, alle 17 – aggiunge la vicesindaca e assessora alla cultura Lucia Scatena -, avremmo accolto i bambini nella nuova sala ragazzi per il consueto appuntamento con “Nati per Leggere”. Visto che non potremo farlo fisicamente, abbiamo pensato di creare un evento online per sentirci più vicini, anche se ognuno a casa propria. Sono state coinvolte tutte le lettrici volontarie e invitiamo tutti i bambini, con i loro genitori, a partecipare. Basterà un click per sentirsi in biblioteca“.

By