La Palestra Zone lancia la campagna #unasettimanadiapplausi

PISA – Sulle palestre, nei giorni scorsi, ha pesato una grande incertezza circa le decisioni contenute nell’ultimo Dpcm. Alla fine si è deciso di dare alle strutture una settimana per garantire tutti i protocolli anti-contagio.

La Palestra ZONE di Pisa, la prima completamente ecosostenibile, ha lanciato sui suoi canali social una campagna, con l’hashtag “Una settimana di applausi” e un video in cui istruttrici e istruttori del centro, mostrando prodotti per sanificare, dedicano poi un lungo applauso a tutti i clienti che li aiuteranno a garantire il rispetto delle regole anti-Covid, permettendo così alle palestre di restare aperte.

È un’azione di sensibilizzazione, una richiesta di collaborazione, ma anche una dichiarazione orgogliosa di rispetto delle regole. Dalla direzione di ZONE, infatti, dichiarano: “Noi, non senza grandi sacrifici, abbiamo rispettato le prescrizioni dal primo minuto, sia nella nostra sede di Ospedaletto, sia in quella in centro città: sanificazioni, ingressi contingentati solo su prenotazione, numeri ridotti ai corsi per garantire il distanziamento fisico, attività online, dispositivi di protezione al personale, mascherine obbligatorie quando non si eseguono gli esercizi ecc. Dunque diciamo con forza che siamo tra i luoghi più sicuri, non abbiamo avuto neanche un caso di contagio, e che non si può e non si deve generalizzare adottando misure indiscriminate: le palestre che rispettano le regole devono poter stare aperte e continuare il proprio lavoro, per i collaboratori e per continuare a svolgere un compito prezioso per il benessere della comunità, quale è la promozione dell’esercizio fisico e di uno stile di vita attivo. Con il nostro applauso virtuale vogliamo in primis ringraziare i nostri clienti, che ci hanno aiutati fin dal primo momento a garantire un ambiente sicuro, ma anche tutti quelli che, adottando comportamenti responsabili, aiuteranno le palestre di tutta Italia a restare aperte. Col virus certamente non si scherza, ma neanche con la vita di migliaia di lavoratori del settore e con il futuro di migliaia di imprese sportive. Diciamolo senza ambiguità: le palestre che rispettano le regole sono luoghi sicuri e per tutti i sacrifici compiuti meritano un applauso“.

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