La Pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa fa ancora discutere. Confesercenti: “Un passo indietro”, ConfCommercio: “Sarebbe un errore per chi ha investito”

MARINA DI PISA – Continua a far discutere la pedonalizzazione del Lungomare di Marina di Pisa. E c’è ancora un botta e risposta fra le due associazioni cittadine con ConfCommercio Pisa che afferma: “Sarebbe un grave errore tornare indietro quando la sperimentazione della pedonalizzazione del lungomare è appena iniziata, e gli effetti del lockdown sulla tenuta e la sopravvivenza delle imprese rischia di essere devastante, a maggior ragione quando siamo in presenza di imprenditori che hanno creduto e investito soldi e per questo hanno bisogno di conferme e di certezze e non di passi indietro. È perentorio il giudizio sulla pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa del presidente di ConfLitoraleConfcommercio Fabrizio Fontani, che invita al rispetto dell’Ordinanza emanata dal Comune mantenendo il rispetto degli orari in vigore.

La decisione è stata presa e un ripensamento sarebbe un colpo durissimo da accettare per gli imprenditori che stanno facendo i conti con le conseguenze dell’emergenza sanitaria e che hanno investito in strutture, tavoli e apparecchiature proprio per poter ampliare il servizio e l’offerta anche nelle ore di pranzo. Chi li ripagherà ad esempio dei soldi spesi per l’allestimento o per la gestione dei dipendenti? Il periodo di sperimentazione deve andare avanti fino in fondo e anzi, allargarsi, secondo le modalità proposte dai commercianti anche per via Maiorca. Anche perché cosa si intende quando si parla di una sperimentazione che non ha dato esiti positivi? Lo stesso assessore Dringoli ha dichiarato che la sperimentazione inizia il 17 luglio. Delle due l’una: o il sindaco non  è al corrente, o forse si ha poco chiaro il calendario. Si può comprendere uno studio più approfondito su via Maiorca, ma sul Lungomare occorre mantenere l’impegno assunto e aspettare la fine del periodo di sperimentazione”. Dello stesso avviso la presidente del direttivo Confcommercio Marina di Pisa Barbara Benvenuti. “Grazie al nostro impulso abbiamo portato al centro dell’attenzione un tema considerato tabù fino all’anno scorso: la pedonalizzazione del lungomare. L’emergenza Covid, che ha messo in ginocchio le attività, ha accelerato un’esigenza manifestata da anni dagli imprenditori di Marina, e ora che il Comune ha preso una decisione non può tornare sui propri passi. La pedonalizzazione adottata con l’orario in vigore è frutto di una mediazione che ha portato una modifica della nostra proposta iniziale, e non vediamo perché debba essere interrotta proprio adesso che la stagione estiva sta entrando nel vivo. Da sabato 18 luglio fino al 31 agosto comincerà la chiusura dalle 12 alle 1 del giorno successivo sia nei giorni feriali che in quelli festivi, e con il prevedibile aumento dei flussi turistici entreremo in una nuova fase” ricorda Benvenuti. “I risultati della pedonalizzazione saranno visibili sul lungo periodo, non certo in poche settimane, e fanno comunque parte di una visione più ampia della riqualificazione e della fruizione del lungomare e di uno sviluppo complessivo di Marina di Pisa e comunque chi pubblica foto del lungomare con poca gente in giro alle 14.30 del pomeriggio lo fa solo con l’intento di strumentalizzare” prosegue Benvenuti. La presidente si augura che la pedonalizzazione possa partire al più presto anche in via Maiorca. “Siamo convinti che tutti debbano avere la stessa opportunità, e la quasi unanimità dei commercianti vuole la pedonalizzazione di questa strada. Sarebbe il completamento di un bellissimo percorso che dal porto fino al lungomare sia un grado di dare un nuovo aspetto a Marina di Pisa”.Anche Susanna Mainardi del direttivo Confcommercio Marina di Pisa parla della pedonalizzazione. “E’ stata un’iniziativa pensata nell’esclusivo interesse delle imprese e voluto da imprenditori e attività commerciali, che grazie a Confcommercio ha avuto innanzitutto il merito di portare al centro del dibattito Marina di Pisa, un territorio che per anni è stato abbandonato a sé stesso. Ora serve coraggio da parte del Comune per portare avanti una decisione ormai presa, senza inutili balletti o questioni politiche giocate sulla pelle dei commercianti, che mai come in questo periodo vivono un momento drammatico”. Mainardi porta direttamente la testimonianza di turisti e visitatori del lungomare: “In tanti mi dicono: ‘Finalmente sembra di essere in una località di mare’. È chiaro che preferiscono passeggiare e mangiare davanti a un bel panorama e senza auto che sfrecciano davanti godendosi le belle giornate estive in tutta sicurezza”.

Di diverso parere invece Confesercenti che per bocca del suo presidente e allineandosi alla posizione di Maurizio Nerini auspica un passo indietro sulla pedonalizzazione da parte dell’amministrazione comunale. “Sottoscriviamo la posizione del consigliere comunale Maurizio Nerini sull’impossibilità, allo stato attuale, di prevedere una chiusura di via Maiorca. Le motivazioni sono valide così come l’impostazione di metodo. Che a nostro avviso deve essere applicata anche per la chiusura del lungomare di Marina che a breve passerà alle 12 e non più alle 17”. E’ ancora il presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord Luigi Micheletti, ad intervenire sulle questioni legate alla pedonalizzazione estiva a Marina di Pisa prendendo spunto dall’assemblea dei commercianti di via Maiorca alla quale ha preso parte anche il consigliere Nerini. “Il consigliere comunale marinese ha interpretato in maniera impeccabile il ruolo che deve avere la politica ma anche quello delle associazioni di categoria – aggiunge Micheletti – quando afferma che “non si dispone ma si propone, non si ordina ma si legge e ci si informa”. Con gli slogan si ottengono consensi immediati, magari accontentando qualcuno. Senza però pensare alla collettività. Per via Maiorca, ma soprattutto per il lungomare, la pedonalizzazione deve essere la conclusione di un percorso di riqualificazione e di una riprogettazione della viabilità. Altrimenti le conseguenze per il tessuto commerciale, ma anche per i residenti, sono devastanti”. Il presidente area pisana si rivolge quindi all’assessore Pesciatini sulla questione della sperimentazione della prima fase di chiusura del lungomare. “L’assessore al commercio, ma anche il suo collega Dringoli, in queste settimane hanno dichiarato che il provvedimento era sperimentale. Quindi crediamo che l’amministrazione comunale sia in grado adesso di tirare le fila dopo un mese di chiusura. Secondo noi basterebbe che l’assessore facesse due passi sul lungomare nelle ore più calde di un giorno infrasettimanale, per capire come la chiusura sia controproducente. Prima che sia troppo tardi e scatti la seconda fase con la chiusura tutti i giorni dalle 12 – conclude Luigi Micheletti -, chiediamo al sindaco Conti e agli assessori Pesciatini e Dringoli di rivalutare il provvedimento alla luce di un fallimento che è ormai palese a tutti”.

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