La pedonalizzazione è realtà, ma è polemica fra Veronese e Pieragnoli

MARINA DI PISA – “Nelle città senza Mare… chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio… forse alla Luna…”. Sicuramente il dubbio legittimo su cui si interroga la scrittrice giapponese Banana Yoshimoto non riguarda chi abita a Marina di Pisa. In questa piccola cittadina, che ha visto percorrere le proprie strade da personaggi che hanno fatto la storia del nostro paese come Gabriele d’Annunzio e Giuseppe Viviani, i marinesi godono di un’unica ma immensa compagnia: proprio quella del mare.

di Massimiliano Morescalchi

E proprio per valorizzare la bellissima passeggiata lungomare e incentivare la ripresa delle attività commerciali legate al turismo, oggi si è tenuta l’inaugurazione della pedonalizzazione di questo viale.

L’appuntamento era alle ore 12 sul lungomare lato piazza delle Baleari. A presenziare l’importante cerimonia l’assessore all’urbanistica e alla mobilità Massimo Dringoli, il Direttore della Confcommercio della Provincia di Pisa Federico Pieragnoli, la Presidente della Conflitorale Barbara Benvenuti e la Consigliera Comunale Virginia Mancini.

Presenti anche alcuni dei commercianti del litorale che nei giorni scorsi avevano firmato la petizione con la richiesta di pedonalizzare in tempi brevi la zona turistica di Marina (la richiesta include anche la chiusura di Via Maiorca, in attesa che venga presa una decisione visto il parere contrastante di alcuni importanti esercenti che hanno la propria attività in quella strada).

Ricordiamo che il lungomare di marina di Pisa sarà chiuso nel tratto che va da via della Repubblica Pisana, via Padre Agostino da Montefeltro fino a piazza delle Baleari, compresa via Tullio Crosio. Il divieto di circolazione veicolare e di sosta è previsto a partire da lunedì 15 giugno e fino a venerdì 17 luglio, nella fascia oraria compresa dalle 17 alle 1del giorno seguente di tutti i feriali (con esclusione del sabato). Nei giorni di fine settimana del 13 e 14 giugno, 20 e 21 giugno, 27 e 28 giugno, 4 e 5 luglio e 11 e 12 luglio, a cui si aggiunge anche il festivo del 17 giugno, il divieto sarà esteso dalle 12 del sabato fino alle 1 del giorno successivo.

A partire da sabato 18 luglio e fino al 31 agosto il divieto sarà esteso all’orario compreso tra le 12 e le 1 del giorno successivo sia nei giorni feriali che in quelli festivi. Infine dal 1 al 4 settembre e dal 7 all’11 settembre il divieto di circolazione e di sosta tornerà ad essere in vigore dalle 17 alle 1 del giorno seguente, mentre nei fine settimana del 5 e 6 settembre, e del 12 e 13 settembre rimarrà la fascia oraria compresa tra le 12 del sabato e le 1 del lunedì. L’ordinanza infine prevede l’istituzione del senso unico alternato a vista nelle strade perpendicolari al lungomare, con precedenza al senso di marcia normalmente istituito.

Prima del tradizionale taglio del nastro, l’assessore Dringoli ha voluto spiegare i motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale a prendere questa decisione: “Con questa decisione non vogliamo favorire nessuna categoria a discapito di altre, ma migliorare la percorribilità di una struttura che è un’eccellenza nel territorio pisano. Il lungomare di Marina è una cosa unica, i pisani vi sono attaccatissimi perché è diverso da tutti gli altri: qui non ci sono grandi palazzi, non ci sono negozi con grandi firme, qui c’è il rapporto diretto con il mare. Noi vogliamo tutelare questa eccellenza. Questo è un progetto sperimentale, nato in mezzo a pareri contrastanti, ma ne valuteremo attentamente i risultati”.

Tra l’entusiasmo e la commozione per quella che viene definita “una giornata storica per Marina di Pisa”, c’è anche lo spazio per la polemica. Nei giorni scorsi, infatti, il Consigliere Antonio Veronese (capogruppo Patto Civico) aveva dichiarato “inopportuna e dannosa l’ordinanza di chiusura del lungomare di Marina di Pisa” che, a suo parere, “non tiene conto degli svantaggi per i residenti, per le attività economiche, per i servizi esistenti e per l’appetibilità turistico-commerciale.” Il consigliere Veronese aveva fatto riferimento anche alle numerose lettere di protesta e alle petizioni firmate da alcuni commercianti che “sono rimasti inascoltati dall’Amministrazione comunale, nonostante la drammaticità della situazione economica post Covid, oltre al  danno economico che potrebbe provocare l’ordinanza a stagione balneare inoltrata”. Veronese ha poi aggiunto che “non sono state prese in considerazione le proteste dei residenti per la riduzione del numero degli stalli di parcheggio, le difficoltà degli avventori ad accedere alle attività esistenti nel lungomare pedonalizzato e al carico e scarico delle merci e lo stravolgimento e la riduzione degli stalli dedicati ai disabili oltre al danno che potrebbe arrecare alle attività essenziali come P.A.L.P, i servizi di emergenza, la R.S.A di Padre Agostino e il distaccamento della Polizia Municipale”.

Questi e altri contenuti sull’argomento faranno parte dell’intervento del capogruppo di Patto Civico durante la seduta del Consiglio Comunale che si terrà lunedì 15 giugno presso la Sala delle Baleari.

Il direttore di Confcommercio della Provincia di Pisa, Federico Pieragnoli, così risponde ai rilievi di Veronese: “Per quanto riguarda il tema dello svantaggio per i commercianti, è ridicolo che questa obiezione venga proprio da lui, che mi sembra sia un esercente e dell’attività fa il proprio mestiere. In tempi di Covid esercizi come i ristoranti che non possono apparecchiare all’interno per motivi di spazio, possono farlo tranquillamente all’aperto, con la chiusura al traffico. Per quanto riguarda la rappresentanza, mi viene da sorridere perché è vero che molto probabilmente un’altra associazione era più forte di Confcommercio sul territorio, poi lui (Veronese, n.d.r.) ha assunto la presidenza di quella associazione e noi abbiamo triplicato i soci, quindi mi viene veramente da sorridere…”

Conclude poi ringraziando i commercianti presenti. “Per noi è una grandissima vittoria, ma non come categoria. Questa è una vittoria per il commercio e il buonsenso.”

Anche la Consigliera Comunale Virginia Mancini, cittadina marinese, esprime la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Se ne parlava da molti anni di questa chiusura, che doveva avvenire a seguito di una riqualificazione della città che per un motivo o per un altro non è mai avvenuta. Da una parte bisogna iniziare, questo è un progetto sperimentale e io sono fiduciosa sulla sua realizzazione e sui benefici che porterà. È bene sfruttare questo bellissimo lungomare, tra l’altro non stravolgiamo più di tanto gli orari degli anni scorsi, quando la chiusura avveniva alle ore 19″.

“Oggi è una giornata importante per Marina di Pisa”, aggiunge con entusiasmo Barbara Benvenuti, presidente del direttivo di Confcommercio di Marina di Pisa (Conflitorale), “Abbiamo lottato tanto e oggi finalmente ci siamo riusciti! Oggi Marina fa un salto di qualità a livello turistico. Questa chiusura è l’inizio della riqualificazione di Marina di Pisa che comprende anche la modernizzazione della bella Piazza delle Baleari che è quasi pronta e in previsione anche la ristrutturazione delle altre piazze.”

L’inaugurazione raggiunge il suo acme con il taglio del nastro, che riporta alla mente la fantozziana contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare e il dito mignolo mozzato al cardinale con anello papale. Fortunatamente il taglio dell’assessore Dringoli provoca soltanto gli applausi dei convenuti. Guardandosi intorno, in questo clima di festa, ti accorgi però di una grande mancanza in questo giorno definito più volte “storico per Marina di Pisa”. Il grande assente è la cittadinanza: pochissimi i marinesi presenti alla cerimonia, la maggior parte dei quali ignari di quello che stava avvenendo. Mancava anche una gran parte degli esercenti della cittadina, ovviamente quelli che si sono dichiarati contrari all’ordinanza di chiusura.

La sensazione è che di questo provvedimento si parlerà ancora molto, qui a Marina e nelle riunioni del Consiglio Comunale.  

Ma d’altra parte si sa, “al mare la vita è differente. Non si vive di ora in ora ma secondo l’attimo. Viviamo in base alle correnti, ci regoliamo sulle maree e seguiamo il corso del sole.” (Sandy Gingras)

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