La Peimar Calci cede il titolo sportivo al Cuneo. Il Comune: “C’è tanta delusione”

CALCI – La Peimar Calci Volley ha ceduto il suo titolo sportivo al Cuneo.

Ci dispiace per i tanti appassionati di pallavolo calcesani che hanno sperato in una società che, quantomeno, non ha condiviso con i tifosi i propri progetti per Calci. Ciò infatti avrebbe evitato la delusione di tanti cittadini. Infatti fin dallo sbarco a Calci di Peimar, nel 2018, il progetto presentato al Comune, non prevedeva che il campo da gioco del nostro paese sarebbe stato il luogo deputato a veder giocare la prima squadra in serie A. Ma che Calci sarebbe rimasto un punto importante per il settore giovanile. Per questo pur col dispiacere di non aver visto qualche partita, magari in deroga, di A, possiamo affermare che Calci non può aver perso la serie A poiché fin dall’inizio del progetto non era previsto che l’avesse”.

Così l’Amministrazione Comunale di Calci all’indomani della notizia del trasferimento della Peimar Volley a Cuneo. “Un titolo sportivo comprato, come un fulmine a ciel sereno, l’estate scorsa, e ceduto con le stesse identiche modalità senza preavviso ed alla velocità della luce – ricostruisce la vicenda il Comune di Calci -. Un trasferimento della prima squadra, quindi, che ci risulta pensato fin dall’inizio come dimostra il fatto che la nuova struttura sorta in località La Gabella, per volontà della stessa proprietà e come dimostrano le pratiche presentate fin dall’inizio in Comune, non è mai stata pensata – né tanto meno realizzata in termini di capienza – per poter ospitare “stabilmente” la serie A2. In ogni caso, lo abbiamo messo nero su bianco con i nuovi strumenti urbanistici, e lo ribadiamo: le nostre porte saranno sempre aperte, anzi spalancate, per coloro che desiderano investire seriamente sul nostro territorio, ovviamente con tempi e modalità compatibili con gli strumenti urbanistici. Questo vale ovviamente anche per le società attualmente operanti sul territorio. Al contempo auspichiamo che la Vbc continui il percorso virtuoso che da sempre ha tenuto alto il nome di Calci e della pallavolo”. 

By