“La produzione di maioliche e porcellane in toscana dal ‘700 al ‘900”

Pisa – Mercoledì 25 ottobre alle 16 presso la biblioteca comunale SMS-B sul viale delle Piagge a Pisa, nell’ambito del ciclo “La produzione di maioliche e porcellane in toscana dal ‘700 al ‘900”, si terrà l’incontro con Giorgio Levi: “Leopold Anzengruber: dalla Zaccagnini di Firenze alla S.A.C.A di Sesto Fiorentino”.

Leopold (Leo) Anzengruber diventò famoso con le statuine prodotte dalla omonima manifattura di Vienna a partire dal 1950. Ma iniziò a fare ceramica a Vietri all’inizio degli anni ’30 (I.C.S. ed Avallone), per spostarsi poi da Zaccagnini a Firenze, dove creò alcune delle sue opere più belle. L’esperienza italiana si concluse alla S.A.C.A. di Sesto Fiorentino, dove produsse statuine di qualità non eccezionale, che tuttavia ebbero un grande successo commerciale. Allo scoppio della guerra Leo rientrò in Austria. La conferenza, basata su un libro di recente pubblicazione, illustra parte della produzione italiana di Leo, quasi tutta inedita. Le plastiche italiane più famose sono certamente quelle eseguite per Zaccagnini: gruppi di figure abbracciate, scene campagnole, suonatori, marinai, perfetti nella composizione plastica e decorati con smalti sofisticati. La produzione per S.A.C.A. è formata invece, in massima parte, da figurine rappresentanti leziose bambine, sicuramente fatte per incontrare i gusti del mercato, in particolare di quello americano.

 

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