La protesta dei lavoratori aeroportuali: “Ci sentiamo sempre più soli”. Venerdì un altro sciopero dell’USB Nazionale

PISA – Siamo pur certi che, qualora fosse stato interpellato al riguardo, il buon Renato Zero sarebbe stato ben felice che uno dei suoi brani storici, “Mi Vendo”, sia stato riadattato per fungere da “colonna sonora” alla manifestazione di protesta inscenata martedì 20 aprile in Piazza XX Settembre da parte delle maestranze di “Toscana Aeroporti Handling” che vedono quanto mai precario ed in discussione il loro posto di lavoro.

di Giovanni Manenti


Ecco, pertanto, che con testo e titolo (“Mi (S)vendo”) adeguato alla circostanza, lo stesso ha fatto da sfondo musicale alla coreografia di un balletto a sostegno di una manifestazione civile e pacifica organizzata unitariamente da ogni sigla sindacale, intesa a sensibilizzare sia l’opinione pubblica cittadina che l’Amministrazione Comunale – ancorché non direttamente parte in causa – affinché manifestino il loro supporto e la loro solidarietà verso una classe lavoratrice che ha anche voluto evidenziare il proprio disagio indossando sacchi di plastica ad uso raccolta di rifiuti con sopra attaccato un numero pari ai singoli anni di servizio, per far passare il messaggio forte e chiaro: “non siamo spazzatura“.


Ad illustrare quali siano i termini della questione, ha provveduto la rappresentante dell’USB (Unione Sindacale di Base), Paola Marchi: “Il 12 marzo scorso ci è stato annunciato di essere in vendita come comparto “Toscana Aeroporti Handling”, pur non avendo, ad oggi alcuna idea di chi sia interessato all’acquisto, una situazione che per un settore maggiormente colpito dalla crisi derivante dall’emergenza sanitaria in atto e reduce da un anno di cassa integrazione, non può che ulteriormente acuire il forte senso di disagio, ragion per cui è nostra intenzione cercare di bloccare l’ipotizzata cessione a terzi“.


Questo perché“, prosegue la rappresentante sindacale, “allorché i servizi a terra vengono staccati, su precisa volontà della Comunità Europea, dal Gestore Aeroportuale – come finora accaduto, con la “Toscana Aeroporti Handling” controllata al 100% da “Toscana Aeroporti Spa” – la storia insegna che le prospettive future non possono che essere preoccupanti, in quanto la liberalizzazione selvaggia in Italia ha fatto molti più danni rispetto, ad esempio, al resto dell’Europa dove vi sono state maggiori protezioni con apposite clausole di salvaguardia, così che i dipendenti vedono mettere a rischio il loro posto di lavoro, che diviene il primo costo su cui poter intervenire“.


In questa ottica“, conclude Paola Marchi, “mi preme evidenziare come vi fosse un progetto di riforma del trasporto aereo che aveva visto la nascita nel corso del primo Governo Conte, ma successivamente abbandonato in quanto ciò che sta accadendo in queste settimane a noi deve essere inquadrato nell’intero panorama economico nazionale ed a tale proposito venerdì prossimo 23 aprile l’USB ha indetto una giornata di sciopero del comparto con manifestazione generale proprio a Pisa di tutti i lavoratori interessati“.

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