La Provincia di Pisa al lavoro con gli istituti del territorio provinciale per organizzare la ripartenza scolastica

PONTEDERA – Si è svolto nella mattina di martedì 7 luglio presso l’Istituto Fermi di Pontedera un altro importante incontro organizzato dalla Provincia di Pisa con tutti i dirigenti scolastici delle scuole superiori della Valdera, alla presenza del Presidente Massimiliano Angori, del Dirigente
dell’Ufficio scolastico Regionale per l’ambito di Pisa Professor Giacomo Tizzanini, dei Sindaci del Comune di Pontedera Matteo Franconi, di Casciana Terme-Lari Mirko Terreni e di Capannoli Arianna Cecchini. All’incontro hanno preso parte anche il dirigente e i tecnici del
Servizio Edilizia Scolastica della Provincia e dell’Ufficio di Gabinetto del Presidente e rappresentanti del servizio di trasporto pubblico locale CTT Nord, per le problematiche relative al trasporto scolastico.

Anche in questo caso, così come già accaduto per l’incontro che si è svolto per I plessi di Pisa e Cascina la settimana scorsa, l’incontro ha avuto l’obiettivo di raccogliere idee, criticità, aggiornamenti per costruire un percorso condiviso tra scuole e istituzioni in vista della riapertura, a settembre, del prossimo anno scolastico alla luce delle indicazioni contenute nel “Piano Scuola” appena approvato dal Ministero. L’obiettivo è quello di produrre un documento condiviso, attraverso una sorta di “conferenza di servizi dinamica”, in modo da portarlo al Tavolo
regionale previsto per la metà di luglio.

Ancora una volta I temi centrali alla base del dibattito sono stati la gestione degli spazi, spesso insufficienti per ospitare tutti gli studenti già in una fase non emergenziale e senza distanziamento, ed il coordinamento con il trasporto scolastico rispetto alla possibile differenziazione degli orari per l’ingresso e l’uscita dei ragazzi. Alla luce di un quadro piuttosto
complesso per Pontedera, la didattica a distanza viene valutata dai Dirigenti Scolastici come una modalità complementare, alla quale, al momento, è impossibile rinunciare, in una fase complicata come quella delineata dalla pandemia ancora in corso.

Più problematico e cruciale rimane sullo sfondo il tema del trasporto pubblico, dove il distanziamento sanitario riduce a quasi alla metà la capienza dei mezzi di trasporto. “C’è la disponibilità a rimodulare il servizio in caso di entrate e uscite differenziate degli studenti, tali da diversificare i picchi di traffico, ma rimane forte il problema di risorse e di mezzi per rispondere alle eventuali nuove necessità orarie; abbiamo necessità di una buona concertazione anche con lo Stato e la Regione per riuscire a rispondere efficacemente a questa che è un’esigenza
imprescindibile per una buona ripartenza delle attività scolastiche
”, spiega il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori. “La Provincia di Pisa intende, inoltre, approfondire le tematiche inerenti l’approvvigionamento di ulteriori spazi per quanto concerne la situazione degli istituti a Pontedera; spazi che, se l’organico dei docenti potesse essere incrementato così come sembra dalle indicazioni ministeriali, consentirebbero senza dubbio di far fronte, almeno in parte, alle criticità tuttora presenti”, ha affermato ancora il Presidente Massimiliano Angori. “A testimonianza dell’attenzione da parte del nostro Ente nei confronti di un rifacimento dell’edilizia scolastica, in base alle risorse che abbiamo a diposizione, mi preme anche precisare che nel corso dell’ultimo Consiglio Provinciale è stata approvata all’unanimità una variazione di bilancio che ha concesso di incrementare di circa 800mila euro le risorse a disposizione per i lavori sugli edifici scolastici, di cui 500mila destinati alla manutenzione ordinaria, e 300mila alla verifica e controsolai degli immobili. Inoltre, la Provincia è al lavoro per dare altre risposte concrete: dallo scorso 22 giugno sono infatti iniziati I lavori presso il villaggio scolastico per la posa in opera dei moduli prefabbricati in adiacenza all’Istituto Marconi, acquistati dal nostro Ente per una spesa
complessiva di circa 700mila euro. Si tratta di un progetto partito nella primavera 2019, e poi condiviso tra dirigenti scolastici, amministrazione comunale e amministrazione provinciale che vede la realizzazione di moduli prefabbricati in adiacenza nell’istituto Marconi, elemento che
consentirà di avere 6 aule in più di 50 mq ciascuna, con in più bagni per maschi, femmine e disabili, oltre dall’infermeria. Salvo imprevisti, contiamo di terminare la messa a disposizione dei moduli prefabbricati per l’avvio del nuovo anno scolastico. Un seppur modesto contributo efficace in questa situazione emergenziale
”, conclude Angori.

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