La quarta rivoluzione industriale: i dati della Camera di Commercio di Pisa

Pisa – Arriva la quarta rivoluzione industriale, più comunemente conosciuta come Industria 4.0. L’economia è in continua evoluzione grazie alle tecnologie digitali nei processi produttivi. Il tutto è dovuto all’applicazione di quelle già esistenti (che gli esperti chiamano abilitanti) che non solo sono diventate più economiche rispetto al passato ma anche più facilmente utilizzabili. Per comprendere il posizionamento del sistema imprenditoriale pisano rispetto a Industria 4.0 la Camera di Commercio di Pisa ha realizzato un’indagine on-line presso 260 imprese afferenti ad ogni settore e dimensione verificando, nello specifico, il grado di conoscenza e di utilizzo delle nove tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico: Robot collaborativi, Stampanti in 3D, Realtà aumentata, Simulazione tra macchine, Integrazione informazioni lungo catena valore, Comunicazione multi direzionale, Cloud, Cyber-security e Big data. La scelta di coinvolgere tutte le tipologie di imprese è stata fatta nella consapevolezza che non vi siano comparti esclusi da questo fenomeno ma che tutti, magari in modo diverso, ne siano interessati.

I risultati dell’indagine evidenziano come il 59% delle imprese pisane conoscano almeno una tecnologia abilitante. La conoscenza di queste tecnologie è massima tra le aziende di maggiore dimensione (tutte le imprese con oltre 250 addetti la conoscono) mostrando tuttavia un livello intorno al 60% per le restanti categorie. Se, in media, 6 imprese su 10 dichiarano di conoscere le tecnologie di Industria 4.0, la quota scende notevolmente andando a verificare il loro effettivo utilizzo. Nel complesso del sistema imprenditoriale pisano infatti appena il 15% delle aziende utilizza una delle tecnologie abilitanti. Come visto in precedenza la dimensione conta: la totalità delle aziende con più di 250 addetti ne utilizza almeno una, mentre appena l’8% delle piccole imprese lo fa. A livello settoriale spiccano, in positivo, i dati degli “altri servizi” (il 27% delle aziende adotta almeno una di queste tecnologie) così come dell’industria dove è un’impresa su cinque ad utilizzarle. All’opposto, invece le costruzioni dove nessuna impresa pare adottare tecnologie divenute oramai indispensabili.

Le più utilizzate sono Cloud e cyber-security, le cui informazioni vengono dall’analisi di dettaglio delle nove tecnologie abilitanti in provincia di Pisa. Tra i più diffuse, quanto riguarda l’utilizzo, troviamo i sistemi cloud (il 9% delle imprese dichiara di farne uso) seguiti dalla cyber-security (7%). Se è vero che una fetta consistente non conosce e non vuole sapere niente di queste tecnologie, è comunque elevata la quota di coloro che (conoscendola o meno) vorrebbero maggiori informazioni: si tratta di valori che oscillano tra il 26% delle aziende per quanto riguarda i robot collaborativi fino al 47% per la cyber-security.

Considerando le aziende operanti nel terziario (commercio, turismo e “Altri servizi”) la situazione cambia leggermente: il cloud rimane la tecnologia più utilizzata (dall’11% delle aziende) mentre quelle delle quali le imprese vorrebbero saperne di più sono la cyber security (il 47% delle imprese) ed il cloud (41%).

Per quanto concerne le imprese del macrosettore industria-costruzioni il cloud risulta anche in questo caso la tecnologia più utilizzata (dal 10% delle imprese) mentre quelle sulle quali si registra l’interesse maggiore sono la cyber security (il 47% delle imprese vorrebbe maggiori chiarimenti) seguita dalla realtà aumentata e dalla simulazione tra macchine (entrambi con il 44%).

 

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