La Regione Toscana aderisce all’Opa di Corporacion America

PISA – La Regione Toscana, ha deciso di aderire all’Opa di Corporacion America su Sat, società di cui detiene il 16,8% del capitale, mantenendo una quota del 5%. Lo prevede la delibera approvata oggi dalla giunta regionale.

La Regione, si legge nella delibera, chiede “esplicite dichiarazioni di impegno da parte di Corporacion America a inserire nelle future strategie imprenditoriali il rispetto di tutti gli atti di pianificazione territoriali regionali”. L’ente guidato da Enrico Rossi ribadisce come obiettivo “l’integrazione del sistema aeroportuale toscano ai fini della qualificazione e sviluppo degli aeroporti di Pisa e Firenze valorizzandone le rispettive potenzialità nel quadro della programmazione regionale, in coerenza al Piano di Indirizzo Territoriale in corso di approvazione da parte del Consiglio Regionale”. La Regione non aderisce invece all’Opa di Corporacion America su Adf, mantenendo la partecipazione societaria alla quota del 5,061%.

Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana
Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana

A proposito di eventuali controindicazioni per la cessione delle azioni di Sat da parte della Regione, che è parte di un patto di soci pubblici che controlla la società, nella delibera si specifica che l’articolo 123 comma 3 del Testo Unico della Finanza “prevede che gli azionisti che intendano aderire ad una offerta pubblica di acquisto promossa ai sensi dell’articolo 106 o 107 possono recedere senza preavviso dai patti”, e che “vi sono orientamenti dottrinali differenti in merito alla possibilità di recedere senza preavviso dal patto in caso di Offerta Pubblica volontaria”. Inoltre, si legge ancora nella delibera, le modalità di adesione all’Opa di Corporacion America “dovranno comunque avvenire senza comportare oneri a carico della Regione Toscana”. Considerato che il Comune di Pisa possiede una quota dell’8,45% e la Provincia di Pisa del 9,27% nella società che gestisce l’aeroporto Galilei, la Regione ritiene che venga “garantito il mantenimento del 20% da parte dei soci pubblici”, considerato che la Regione stessa mantiene una quota percentuale del 5%.

Fonte: ANSA

 

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