La risposta di Nerini al Consiglio comunale sull’Aeroporto

Pisa – Il capogruppo di “Noi adesso Pis@” , Maurizio Nerini, commenta l’esito del consiglio comunale sulla situazione Aeroporto.

Quello di ieri sera in Consiglio Comunale sul tema aeroporto mi è sembrato tanto un dialogo tra sordi o meglio tra assenti.

Mi sarebbe piaciuto invece far sentire le mie poche parole direttamente a Rossi, al “mio camerata” Enrico, sì perché, se con l’assessore Ceccarelli ho fatto solo il corridoio del 4°piano insieme, con lui invece abbiamo condiviso un periodo del servizio militare nella Caserma Curtatone e Montanara, il Distretto …

Proprio perché al “camerata” affidi la tua vita di notte è in nome di quello spirito che io sento vivo e non so lui, che non mi sono presentato in Consiglio con quel naso rosso con il quale lo accogliemmo  a Pisa tempo fa insieme ai militanti di Noi Adesso Pis@, quando era venuto a presentare un libro invece di incontrare questa assemblea democratica che Pisa la rappresenta tutta.

“Nasi rossi per Rossi” dicevamo, rossi di vergogna che oggi resta e si fa più vivida, per avere dato inizio “lui” a tutta la storia con la vendita delle azioni, per averci detto:

che altrimenti Bologna prendeva il sopravvento, ma oggi Peretola le strizza l’occhio

per le bufale sulla pista 2000-2400 quando sappiamo che la lunghezza non è mai stata un problema per Noi, per il City Airport vs International Airport, per i 150 milioni di € di soldi pubblici promessi ai “privati” per fare un doppione a 80 km da Pisa, perché c’è chi tenta ancora oggi di far passare tutto per una battaglia di campanile… o di case-torri!

E a questo punto, è veramente brutto dirlo, ma più del buon senso, ormai finito, più della politica asservita alle poltrone, più delle prescrizioni ambientali insormontabili, più dell’acqua del fosso Reale che andrà sempre in discesa anche se lo devieranno, più delle castronerie aeronautiche che ho sentito da perito in costruzioni aeronautiche anche sul discorso posizionamento della pista a Peretola, Firenze si troverà in testata pista, più che del parallelismo convergente di “morotea memoria”, c’è solo da sperare che l’“Effetto Italia” che attanaglia tutte le grandi opere, si impadronisca anche di questo progetto  bloccando tutto…o quasi tutto purtroppo.

Oggi l’assessore ci ha parlato di numeri importanti sui treni…ecco perché è inutile fare un aeroporto a 80 km e in questi giorni poi abbiamo sentito dal PD pisano, da Sonetti dire che bisogna, in ritardo di idee di almeno 5 anni, potenziare le infrastrutture ferroviarie Pisa-Firenze …

È bene ricordare loro che anni fa si faceva il check-in alla stazione di  Santa Maria Novella, si saliva in treno e in 1 ora si arrivava direttamente in aeroporto a Pisa, oggi si potrebbe arrivare in meno di 35 minuti, ma  con il People Mover questo addirittura non è più possibile!

Nel lontano 10 gennaio 2012 scrivevo: “ sappiamo benissimo che l’operazione rientra in un gioco di poteri: il People Mover è merce di scambio, un contentino che il governatore Rossi “elargisce”, anche se i soldi non sono certo suoi, per mettere le mani sull’aeroporto Galilei di Pisa” .Mi dispiace avere sempre ragione…

Grazie Enrico per quel People Mover declinato come “essenziale per la mobilità toscana”, soluzione di continuità della linea ferroviaria…però stai sereno …ce la pagheremo Noi pisani la “funicolare in piano”.

Chiederemo conto  nel frattempo anche dei dati sulle imposizioni di tariffe bus Pisa-Firenze, in concorrenza col treno e quindi con lo stesso People Mover, mentre vorrei sottolineare che i bus all’aeroporto ci arrivavano da anni, sono ora che non ci arrivano più ..perchè abbiamo problemi di VIA anche a Pisa: abbiamo tolto la parola Via  dal nome della fermata VIA DELL’AEROPORTO…abbiamo un …“falso in cartina”!

Pagheremo tutto, come  quando nel 1937 Pisa ha costruito il suo aeroporto e i Pisani hanno fatto un mutuo …ce lo siamo pagato con i soldi di tutti Noi cittadini il nostro aeroporto…sarebbe nostro…

Filippeschi poi ha detto ieri sera che l’aeroporto  si è incuneato nella città è non è esatto: è la città che è stata costruita dove forse non era opportuno, ma non ho certo governato io negli ultimi 30 anni…  l’aeroporto c’era prima delle case, nel 1941 Bruno Mussolini cadde col Piaggio P 108  nei campi dove non c’era nulla in asse con la pista più o meno dove ora c’è il centro Forum.

I discorsi sul rumore, sulle procedure sono da imputare agli organi di controllo, Riggio, assente pure lui, o meglio il responsabile toscano di ENAC,  forse ci avrebbe potuto dire qualcosa  sul perché si permettono i decolli NON STANDARD…forse perché si consuma meno carburante? Tutti lo sanno e nessuno lo dice…

Ricordo anche che quando Ballini riprese in mano tutto con Alitalia in fuga, sembrava  ancora tutto perso, i Pisani credettero ad altre  possibilità, ad altre idee fino alla consacrazione e ai risultati di questi anni

Era un aeroporto  a maggioranza pubblica ed è rimasto tale  fino alle vostre decisioni, alle decisioni di Rossi, voi avete portato via tutto pezzo per pezzo e ….continuate a farlo.

Oggi tocca all’occupazione, due scali in crescita, con introiti grandiosi e incredibilmente si strizza sul personale, sul trattamento e sulle condizioni di lavoro….dice  “ma è colpa di Toscana Aeroporti, è privato…ora!”

I problemi con i servizi a terra, come diceva il Sindaco, ci sono quando c’è riduzione di traffico o di riduzione di costi ecco questo è l’unico parametro che la società oggi adopera!

Si sono fatti i numeri importanti con il lavoro di tutti i giorni di ognuno dei dipendenti e non con la fusione!

Il declassamento degli aeroporti di  Pisa e di Firenze rammentato dall’assessore Ceccarelli era un “abbaione” (definizione da cercare nel vocabolario vernacolare) !

Sul “piedistallo” la Toscana Aeroporti che si nega, ce l’avete messa voi caro assessore. Con le vostre “azioni”!

E ora cosa fate?

Certo  è  che Toscana Aeroporti ha sparato 100 per ottenere 60 in una trattativa sindacale che se non condotta male, senza unità di intenti e decisione, porterà la società ad avere almeno 80…

In tutto questo il PD, con documenti all’acqua di rose, non potrà mai avere la soluzione del problema in quando causa del problema stesso, ma Enrico Rossi si è messo anche al riparo da questo …ora è MDP… cosa vuol dire MPD: Monte dei Paschi?

Dovrebbe fare qualcosa di sinistra, qualcosa di comunista: tutelare, se mai ci riuscirà più, gli interessi dei lavoratori, della massa, del popolo Toscano, se non di quello Pisano …al quale non so se Rossi appartenga più nemmeno.

 

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