La scuola inizia allo stadio. Sabato iniziativa benefica all’Arena

PISA – Presentata martedì mattina 19 settembre presso la prestigiosa “Sala delle Baleari” di Palazzo Gambacorti, la Manifestazione denominata “La Scuola inizia allo Stadio” che andrà in scena sabato prossimo 23 settembre, a partire dalle ore 9, presso l’Arena Garibaldi.

di Giovanni Manenti 

Un Quadrangolare di calcio tra rappresentative di Attori, Magistrati, Dipendenti Città del Vaticano ed una rappresentativa di Studenti, dal nome “Pisa Grande Cuore” in quanto composta in parte da ragazzi che hanno affrontato e, fortunatamente superato, malattie quali leucemia e similari …

Tale evento è promosso dalle Associazioni AVIS di Pisa, ADMO Provinciale di Pisa e da AGBALT Onlus Pisa ed alla relativa organizzazione hanno contribuito il Comune ed il Provveditorato agli Studi di Pisa, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Pisa, del Pisa Calcio, del CONI, del CESVOT, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e della Camera di Commercio, la cui finalità è di sensibilizzare i giovani al dono ed alla cultura della legalità iniziando l’anno scolastico all’insegna della solidarietà.

A fare gli onori di casa, il Vice Sindaco Paolo Ghezzi, il quale sottolinea come “E’ un’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole medie e superiori e tesa ad affrontare temi importanti quali quelli delle donazioni e della legalità, attraverso un giorno di Scuola svolto al di fuori dello stretto ambito scolastico per lanciare un messaggio da raccogliere in un percorso di crescita individuale innanzitutto per la cura di sé stessi e, secondariamente, per sensibilizzarsi rispetto alla necessità di divenire donatori”.

Prosegue sulle stesse tematiche il Provveditore agli Studi, Dr. Luigi Sebastiani: “La sfida propostaci dalle Associazioni sia stata da noi colta al volo, in quanto si tratta di un’occasione su cui non era il caso di stare a pensarci troppo, poiché l’educazione non nuoce e la Scuola deve essere portatrice di quei valori imperituri quali la legalità, il volontariato e la tutela dei deboli, ed in questo caso, più che le parole, valgono gli esempi, come quello che avremo sotto gli occhi sabato nel vedere giocare assieme ragazzi sani con altri che hanno avuto meno fortuna di loro, ma che hanno saputo lottare assieme ai loro familiari per sconfiggere la malattia”. “Mi auguro”, ha concluso il Dr. Sebastiani, “che questa manifestazione sia per Pisa un qualcosa che la proietti a respirare un’aria sana e motivazionale per far sì che la stessa si ripeta negli anni a seguire, in quanto deve essere un patrimonio ed un simbolo per la Città, le cui immagini dovranno restare impresse nel cuore e nella mente dei ragazzi nell’ambito del loro percorso di vita” …

Sul tema della legalità, per quanto ovvio, la parola spetta al Vice Questore Dr. Gianni Troilo, il quale afferma: “Particolare attenzione ed interesse ad iniziative come queste che hanno il pregio di far avvicinare i ragazzi a tematiche importanti, attraverso una giornata vissuta in maniera diretta tra personaggi conosciuti e loro coetanei che hanno dovuto affrontare una esperienza per certi versi traumatica, inserendovi il concetto della legalità, concetto che nasce indissolubilmente sotto l’egida di principi costituzionali, quali la difesa dei più deboli, la solidarietà, la tolleranza ed il rispetto, tutte norme fondamentali del nostro vivere civile”.

Ma è chiaro, stante la finalità dell’iniziativa, come il passaggio principale sia quello del Prof. Fabrizio Scatena, Primario del reparto di Immunoematologia dell’Ospedale di Pisa, il quale ribadisce: “L’importanza di questa iniziativa sia quello di richiamare l’attenzione su di un sistema di solidarietà che nella nostra città non è mai mancato e che riguarda soprattutto il supporto ai sofferenti di malattie ematologiche, considerando come, sino agli anni ’90, non vi fossero risposte organizzate da parte del SSN, mentre adesso vi è una rete capillare, grazie alla Regione Toscana, ma anche a livello nazionale, tramite la quale abbiamo potuto costruire registri regionali e nazionali di quelli che sono i donatori di cellule staminali, per poi confluire in registri internazionali, circostanza che consente ad una persona che deve affrontare un percorso sanitario che prevede la donazione di cellule staminali, di avere il supporto, oltre che dei parenti, di poter attingere a questi registri che spesso risolvono i nostri problemi”. “Ed è in questa ottica”, conclude il Prof. Scatena, “che noi cerchiamo, anche attraverso eventi come quello in programma sabato prossimo, di sensibilizzare e far capire soprattutto ai giovami – dato che la fascia di età dei donatori è racchiusa tra i 18 ed i 35 anni – l’importanza di questo tipo di percorso, che si basa essenzialmente su di uno spirito di civiltà e che, ovviamente, ci consente di dare risposte e speranze a chi si trova nella condizione di dover affrontare tali patologie”.

Per ultimo, in rappresentanza del Pisa Calcio, il giovane terzino Samuele Birinfelli, classe ’99, ha fornito il proprio contributo alla manifestazione, più da ragazzo che non da calciatore, affermando: “Si tratta di un evento importante poiché, quando si parla di Medicina e di Salute, si affrontano due problematiche che stanno a cuore a tutta la collettività ed è per questo che mi auguro che sabato ci possa essere la presenza all’Arena di tantissimi studenti per toccare con mano problemi per i quali è difficile che ragazzi della mia età siano già pronti ad avere la giusta sensibilità per poter donare ed aiutare il prossimo, anche se fare qualcosa per il bene degli altri è senz’altro un atto di alto valore umano e morale”.

L’accesso alla manifestazione è gratuito, ma limitato esclusivamente agli studenti delle Scuole Medie e Superiori ed ai loro Professori, per cui chi volesse dare il proprio contributo, può farlo attraverso donazioni in favore delle Associazioni promotrici dell’evento.

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