La Scuola Sant’Anna presenta a Bruxelles i suoi robot

PISA –  Alcuni robot amici dei cittadini progettati dalla scuola Superiore Sant’Anna, rappresenteranno l’Italia in uno dei 6 progetti esposti oggi a Bruxelles. L’Unione Europea assegnerà i finanziamenti ai migliori due progetti per poter essere sviluppati: in ballo 1 miliardo di euro e uno sviluppo decennale che impiegherà a livello interdisciplinare centinaia di ricercatori. Il progetto coordinato da Paolo Dario, direttore dell’istituto di biorobotica della Scuola pisana, è considerato dagli esperti uno più significativi progetti di ricerca lanciato in Italia negli ultimi anni: è stato pensato per indagare il possibile rapporto uomo-macchina, coinvolgendo filosofi e scienziati sociali, perché, spiega una nota della Scuola Sant’Anna di Pisa, “in un futuro neppure tanto lontano anche i robot potranno garantire un sistema di welfare”. ‘Robot Companions for Citizens’ coinvolge almeno 800 persone, fra ingegneri robotici, neuroscienziati, chimici, informatici e matematici della Scuola Sant’Anna e dell’Istituto italiano di telematica. Il progetto sviluppa nuovi materiali e propone soluzioni energetiche: la distribuzione del controllo e dell’intelligenza su tutto l’organismo robotico, lo sviluppo di un’architettura intellettiva sintetica (come negli animali) e il suo integrarsi alla sensibilità dell’ambiente.

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