La sezione AIA di Pontedera va in serie A con l’osservatore arbitrale Antonio D’Agnese

PONTEDERA – Per la prima volta nei suoi oltre cinquanta anni di storia, la sezione AIA di Pontedera raggiunge la serie A con un proprio associato: il 48enne Antonio D’Agnese (che proprio quest’anno ha festeggiato le tre decadi all’interno dell’AIA Pontedera) è stato infatti promosso dalla serie B alla massima categoria calcistica nazionale nel ruolo di “osservatore arbitrale”.

A partire dal prossimo agosto il compito di D’Agnese sarà quello di giudicare le prestazioni dei vari Rizzoli, Tagliavento, Rocchi, Orsato… in stadi quali il Giuseppe Meazza in San Siro, lo Juventus Stadium, l’Olimpico, il Bentegodi di Verona ecc. riferendo le proprie considerazioni direttamente al ex arbitro internazionale Stefano Braschi, designatore appunto della Serie A.

Nativo di Montopoli in Val d’Arno (classe 1965), ma da sempre residente a Marti, Antonio si è iscritto alla Sezione AIA Pontedera nel 1983. Da arbitro effettivo ha diretto 758 gare di Serie D in tutta Italia, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, tuttavia è da osservatore arbitrale che ha dato il meglio sé. Tale qualifica gli è stata conferita nel 1998, ma già nel 2000 era nelle prime posizioni regionali, tanto che nella stagione 2001/2002 è stato promosso in serie D, dove è rimasto per quattro stagioni sportive, in seguito: cinque stagioni in Lega Pro, “solo” due in Serie B e da adesso in poi l’apice della Serie A.

La promozione di Antonio D’Agnese rappresenta il sugello ad un’annata che per la sezione AIA di Pontedera è stata straordinaria. Assieme ad Antonio altri due ragazzi sono riusciti a regalare altrettante soddisfazioni: si tratta del 22enne arbitro effettivo Federico Melillo, promosso dall’Eccellenza alla C.A.I. (commissioni arbitri interregionale) e del 25enne assistente arbitrale Alessio Gini promosso dalle massime categorie regionali alla Serie D.

Fonte: sezione AIA di Pontedera

20130707-171137.jpg

By